Martedì, 23 Ottobre 2018 11:57

Cassazione: detraibile l’IVA sul welfare aziendale

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22332/201, sancisce la detraibilità dell’IVA sulle spese connesse a piani di welfare aziendali perché rientrano fra le spese generali del datore di lavoro per la sua impresa. Nel caso in esame, un’azienda aveva detratto l’imposta sui costi affrontati per un soggiorno estivo dei figli dei dipendenti, per la formazione dei dipendenti di altre società del gruppo e per il trasporto del personale.

L’Agenzia delle Entrate aveva presentato ricorso contro la decisione della Commissione tributaria regionale del Piemonte favorevole alla controparte, invocando la violazione degli articoli 19 e 19 bis.1 del D.P.R. n. 633 del 1972, che escludono dalla deducibilità le prestazioni alberghiere, di somministrazioni di alimenti e bevande e di trasporto di persone. Rigettando il ricorso, la Corte spiega che il diritto alla detrazione è ammesso “non solo quando sussiste un nesso diretto ed immediato tra una specifica operazione a monte ed una e più operazioni a valle” ma anche quando “i costi dei servizi in questione facciano parte delle spese generali del soggetto passivo”. Le spese per il welfare - sottolinea la Cassazione - sono state sostenute per acquistare “benefici” per i dipendenti, ovvero prestazioni accessorie rispetto alle esigenze dell’impresa che hanno però un nesso economico con l'attività svolta.

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