Lunedì, 08 Ottobre 2018 11:06

Le Novità Normative della Settimana dal 1° al 7 ottobre 2018

Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità' organizzata
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 231 del 4 ottobre 2018è stato pubblicato il Decreto Legge 4 ottobre 2018, n. 113, con le disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché’ misure per la funzionalità’ del Ministero dell’interno e l’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità’ organizzata. - Link


INPS

Cessione del quinto delle pensioni.  Aggiornamento tassi per il quarto trimestre 2018
L’INPS, con il messaggio n. 3629 del 3 ottobre 2018, comunica  il valore dei tassi per il quarto  trimestre applicabile alla  cessione del quinto dello stipendio e della pensione. - Link

Codici contratto all’interno del flusso Uniemens
L’INPS, con il messaggio n. 3580 del 28 settembre 2018,e comunica l’istituzione, con decorrenza dal periodo di paga ottobre 2018, di i nuovi codici dell’elemento <CodiceContratto> della <DenunciaIndividuale> del flusso di denuncia Uniemens, Inoltre rende noto che dal periodo di paga ottobre 2018, la descrizione di alcuni codici contratto cambia, per adeguarla alla denominazione contrattuale corrente e/o specificare le parti datoriali contraenti. - Link

Modifica domande CIGO e CIGS - Link
L’INPS, con il messaggio n. 3566 del 28 settembre 2018, rende noto la modifica di alcune funzioni delle procedure informatiche per quanto riguarda la CIGO e la CIGS. In particolare, il messaggio sottolinea 2 procedure:
A) Nuove funzioni di simulazione per aziende ai fini del controllo dei limiti temporali CIGO e CIGS
B) Domande CIGO: eliminazione del file CSV e introduzione dell’elenco beneficiari da allegare all’istanza.


MINISTERO DEL LAVORO INTERPELLI IN MATERIA DI  SICUREZZA

Soggetti formatori per corsi per lavoratori in modalità e – learning
Il Ministero del Lavoro,  in risposta all’interpello in materia di sicurezza n. 7 del 21 settembre 2018 ha chiarito alcuni aspetti sui soggetti formatori per corsi per lavoratori in modalità e-learning, precisando che, nel rispetto delle norme contenute nell’Allegato II all’Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016, i soggetti formatori sono solo quelli individuati al punto 2 dell’allegato A (individuazione dei soggetti formatori e sistema di accreditamento) e che, pertanto, soltanto i soggetti ivi previsti possono erogare la formazione in modalità e-learning. - Link


AGENZIA DELLE ENTRATE

Istituzione del codice ente " SGP ", da utilizzare nel modello di versamento F23

Con la  risoluzione  n. 75 del 5 ottobre 2018, l’Agenzia delle entrateistituisce istituisce il codice ente "SGP", identificativo del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica - Servizio del personale, da utilizzare nel modello di versamento F23, per consentire agli agenti della riscossione una corretta e puntuale rendicontazione delle somme relative al recupero delle spese di giustizia, nei processi in cui è parte l'amministrazione pubblica (articolo 158, Dpr 115/2002). - Link

Impatrio dei soggetti di cui all'articolo 16 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147 - Attività lavorativa prestata all'estero in posizione di distacco - Attribuzione di un nuovo ruolo aziendale
L’Agenzia, con la risoluzione n 76 del 5 ottobre 2018, precisa che viene consentito l’accesso al regime agevolativo al dipendente la cui attività lavorativa è stata prestata all’estero in posizione di distacco, innanzitutto, nei casi in cui tale distacco, più volte prorogato, si è protratto nel tempo così da determinare un affievolimento dei legami del soggetto con il territorio dello Stato, favorendo, piuttosto, un suo radicamento nel territorio estero. Sono, altresì, ammessi a godere del beneficio fiscale quei lavoratori ai quali, dopo un distacco all’estero, il datore di lavoro conferisca, al rientro in Italia, un nuovo ruolo aziendale proprio grazie alle maggiori competenze maturate nelle esperienze professionali oltre confine. - Link


AGENZIA DELLE ENTRATE  - INTERPELLO

Risposta n. 21 del 4 ottobre 2018 - valutazione anti-abuso scissione proporzionale

Non determina il conseguimento di alcun “vantaggio fiscale indebito”, sia dal punto di vista delle imposte dirette sia per quanto riguarda l’imposta di registro, e, quindi, non integra una fattispecie di abuso del diritto, una scissione parziale proporzionale, se fisiologicamente si inserisce in una complessiva operazione di riorganizzazione aziendale finalizzata a una razionalizzazione e a una migliore di gestione delle attività sociali. - Link

Risposta n. 22 del 4 ottobre 2018 - redditi di lavoro dipendente - spese di trasporto in occasione di trasferte  -documentazione sostenimento diretto della spesa da parte del dato re di lavoro
Per documentare le spese di trasporto sostenute dal datore di lavoro in occasione di trasferte fuori del territorio comunale dei propri dipendenti, che non concorrono alla formazione del reddito del lavoratore, è valida l’attestazione di pagamento di cui all’estratto conto della carta, intestata al datore stesso, rilasciato dall’emittente dello strumento elettronico. - Link

Risposta 23 del 4 ottobre 2018 -  attività di sgombero neve connesse all’agricoltura  ed attività di agriturismo
L’attività di sgombero neve esercitata con l’utilizzo del trattore, mezzo normalmente impiegato nello svolgimento dell’attività agricola (attività principale), è qualificabile come attività connessa all’agricoltura (articolo 56 -bis, Tuir), come tale soggetta a Irap con aliquota ordinaria. - Link

Risposta 24 del 4 ottobre 2018 - redditi di lavoro dipendente -Contributi versati ad ente bilaterale
Le erogazioni in denaro con finalità assistenziali effettuate dall’ente bilaterale per integrare il reddito dei lavoratori dipendenti non sono imponibili, purché dette somme non siano elargizioni corrisposte in sostituzione del reddito del dipendente stesso. - Link

Risposta 25 del 4 ottobre 2018adempimenti dichiarati vi ai fini delle II.DD. da parte di un  soggetto iscritto all’AIRE
Il cittadino italiano, in Lussemburgo per lavoro, può applicare la Convenzione contro le doppie imposizioni, siglata da quel Paese con l’Italia, solo se riesce a dimostrare di essere in una delle condizioni in base alle quali è possibile stabilire la residenza di un soggetto all’estero “nella maggior parte del periodo d’imposta”. - Link

Risposta 26 del 4 ottobre 2018 trattamento fiscale dei redditi derivanti da attività di ricerca  svolta in USA da parte di un soggetto fiscalmente residente in Italia
Sebbene la disposizione della Convenzione richiamata dall’interpellante stabilisca, al ricorrere di specifiche condizioni, l’esenzione dall’imposizione delle remunerazioni relative all’attività di insegnamento o di ricerca nel Paese contraente in cui la stessa è svolta (in questo caso gli Usa), non si può estendere tale beneficio anche agli adempimenti fiscali che il contribuente è tenuto a effettuare nel proprio Paese di residenza fiscale (l’Italia), qualora sia diverso dallo Stato in cui è svolta l’attività. - Link

Risposta 27 del 4 ottobre 2018 ricostituzione in capo all'incorporante delle riserve fiscali in ipotesi di fusione inversa
Alla "differenza da fusione", derivante da un'operazione di fusione inversa con incorporazione della controllante totalitaria, si applicano le norme sulla ricostituzione delle riserve in sospensione d'imposta e quelle sulla stratificazione delle altre riserve. - Link

Risposta 28 del 4 ottobre 2018  - chiarimenti sull’applicazione dell’articolo 60 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633
Il cessionario, che a seguito di accordo conciliativo ha versato l’intero ammontare dell’Iva dovuta in qualità di debitore d’imposta, nonché delle sanzioni e degli interessi, può operare la detrazione dell’imposta pagata, prescindendo dall’emissione dell’autofattura. Il diritto è riconosciuto anche nelle ipotesi in cui, in deroga alle comuni regole di funzionamento del tributo, debitore d’imposta è il cessionario/committente anziché il cedente/prestatore. - Link


AGENZIA DELLE ENTRATE – CONSULENZA GIURIDICA

Risposta 1 del 4 ottobre 2018 - individuazione del dies a quo da cui far decorrere il termine di  decadenza per la presentazione delle istanze di rimborso
Per individuare la data da cui far decorrere il termine di 48 mesi per la presentazione delle istanze di rimborso dei versamenti diretti, occorre verificare l'esistenza o meno dell'obbligo di pagamento nel momento in cui lo stesso è effettuato. Irrilevante la natura, precaria e provvisoria, degli acconti rispetto a quella, definitiva, del saldo delle imposte conseguente alla presentazione della dichiarazione. - Link

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