Martedì, 07 Aprile 2020 17:58

Le Novità Normative della Settimana dal 30 marzo al 5 aprile 2020

Proroga delle misure restrittive sino al 13 aprile

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 88 del 2 aprile 2020il Decreto del presidente del consiglio dei ministri del 1° aprile 2020 che proroga le misure di quarantena e chiusura attività dal 3 aprile fino al prossimo 13 aprile.

Per chi torna dall’estero rimane l’obbligo di autodenunciarsi comunicando l’indirizzo dove si va a stare e rimanendo in quarantena per 14 giorni. L’unica novità contenuta nel provvedimento riguarda il divieto di allenamento per atleti professionisti e dilettanti.

Il DPCM produce effetto dal 4 aprile 2020. 

 


INPS

Integrazione circolare n. 47/2020

L’INPS, con il messaggio n. 1478 del 2 aprile 2020,  fornisce delle integrazioni alla circolare n. 47 del 28 marzo 2020, chiarendo che i datori di lavoro iscritti al FIS che occupavano fino a 15 dipendenti, nelle Regioni Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna che non potevano fruire dell’assegno ordinario e risultavano privi di tutela, possono accedere alla cassa integrazione in deroga, per il periodo massimo di un mese.

 

Bonus per i servizi di assistenza e sorveglianza dei minori

L’INPS, con il messaggio n. 1465 del 2 aprile 2020, con il quale rende noto che è in linea la procedura di compilazione e invio on line delle domande di bonus baby-sitting, previsto dal Decreto Cura Italia.

Tale misura di sostegno può essere richiesta in alternativa al congedo COVID-19 e può essere fruita dalle seguenti categorie di lavoratori:

  • dipendenti di aziende private, lavoratori iscritti alle Gestioni speciali degli autonomi e alle Casse professionali, nonché lavoratori iscritti alla Gestione separata dell’Inps (entro il limite massimo di 600 euro);

  • lavoratori dipendenti del settore sanitario (pubblico o privato accreditato), nonché personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegato per esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (entro il limite massimo di 1000 euro).

 

Bonus Asilo nido 2020

L’INPS, con il messaggio n. 1447 del 1° aprile 2020 ha affermato che i  voucher riconosciuti per il pagamento dei servizi di baby sitting saranno riconosciuti anche a chi fruisce del bonus asilo nido. Il rimborso della retta del nido resta tuttavia subordinato al versamento effettivo della stessa.

 

Cessione del quinto delle pensioni. Aggiornamento tassi per il secondo trimestre 2020

L’INPS, con il messaggio n. 1444 del 1 aprile 2020, comunica  il valore dei tassi da applicarsi nel periodo 1° aprile – 30 giugno 2020 per i prestiti dietro cessione del quinto dello stipendio e della pensione.

 

Indennità COVID-19 e proroga dei termini di presentazione delle domande di disoccupazione

Con la circolare n. 49 del 30 marzo 2020, l’Inps fornisce le indicazioni sulle indennità di sostegno al reddito, introdotte dal dl n. 18/2020, per il mese di marzo, in favore di alcune categorie di lavoratori autonomi, liberi professionisti, collaboratori coordinati e continuativi e lavoratori subordinati, le cui attività sono state colpite dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

L’Istituto, dopo aver riassunto i beneficiari del bonus, ha spiegato che gli stessi possono farne richiesta presentando domanda all’Inps esclusivamente in via telematica, utilizzando il Pin rilasciato dall’Istituto (sia ordinario che dispositivo), lo Spid di livello 2 o superiore, la Carta di identità elettronica 3.0, la Carta nazionale dei servizi. In alternativa è possibile rivolgersi al Contact center integrato. Le indennità, ricorda l’Inps nel documento, non sono fra loro cumulabili e non sono altresì riconosciute ai percettori del reddito di cittadinanza.

L’Istituto ricorda inoltre che il decreto legge n.18//2020 ha disposto anche la proroga delle domande di indennità di disoccupazione agricola in competenza 2019 fino al 1° giugno 2020; mentre i termini di presentazione delle domande di indennità NASpI e DIS-COLL sono stati prorogati di ulteriori 60 giorni, con l’ampliamento del termine ordinario da 68 a 128 giorni, decorrente dalla data di cessazione involontaria del rapporto di lavoro, per gli eventi di cessazione involontaria dei rapporti di lavoro dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020.

 

Congedo per emergenza COVID-19

L’INPS, con il messaggio n. 1416 del 30 marzo 2020, informa che sono in linea le procedure di compilazione e invio on line delle domande relative ai congedi per emergenza COVID-19 in favore dei lavoratori dipendenti del settore privato, dei lavoratori iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e dei lavoratori autonomi.

Inoltre, l’Istituto ha provveduto ad adeguare le informative presenti nella procedura per l’acquisizione delle domande da parte dei lavoratori dipendenti del settore privato per la fruizione dei permessi di cui all’articolo 33, commi 3 e 6, della legge n. 104/1992.

 

Procedure di accredito delle prestazioni Inps

L’INPS, con la circolare n. 48 del 29 marzo 2020, con la quale comunica le modifiche alle procedure che assicurano la coerenza fra i dati identificativi dei titolari delle prestazioni pensionistiche e non pensionistiche con quelli dell’intestatario/cointestatario dello strumento di riscossione delle predette prestazioni, attraverso l’utilizzo di un sistema telematico di scambio dei dati con Poste Italiane e gli Istituti di credito incaricati dei servizi di pagamento.

Dette innovazioni consentono il superamento dell’utilizzo dei modelli “AP03”, “AP04”, “SR163” e “SR185”, ivi incluse le operazioni di validazione degli stessi agli sportelli di Poste Italiane e degli Istituti di credito dove il beneficiario della prestazione ha rapporti di conto corrente.

 


MINISTERO DEL LAVORO


FAQ per i permessi 104 lavoratori disabili e per coloro che prestano assistenza a soggetti disabili

Il Ministero del lavoro ha pubblicato sul proprio sito le Domandi Frequenti (FAQ) in merito alle misure per i lavoratori disabili e per coloro che prestanoassistenza a soggetti disabili.

I giorni di permesso sono estesi a 18 totali per marzo e aprile 2020: ai 3 giorni normalmente fruibili ogni mese, si aggiungono ulteriori 12 giorni complessivi che potranno essere utilizzati liberamente nell’arco dei due mesi di marzo e aprile, senza vincoli e scadenze rigide.

Le modalità per la richiesta e l’utilizzo di questi permessi rimangono quelle di sempre: quindi è possibile anche la fruizione frazionata ad ore, purché entro il 30 aprile.

Per il personale sanitario (sia del comparto pubblico che privato) l’estensione dei permessi è possibile solo compatibilmente con le esigenze organizzative dettate dall’emergenza.

 

Bonus lavoratori autonomi e professionisti delle Casse private: pubblicato il Decreto Interministeriale

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha firmato il Decreto Interministeriale del 28 marzo 2020 che fissa le modalità di attribuzione dell'indennità, prevista dal Decreto "Cura Italia" a valere sul Fondo per il reddito di ultima istanza, in favore deilavoratori autonomi e professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria danneggiati dalla situazione epidemiologica da Covid-19.

Il bonus pari a 600 euro per il mese di marzo potrà essere chiesto a partire da oggi direttamente alle Cassa di previdenza privata.

Il Decreto stabilisce che il sostegno al reddito sarà riconosciuto ai lavoratori che abbiano percepito, nell'anno di imposta 2018, un reddito complessivo non superiore a 35mila euro o, ai lavoratori che abbiano percepito un reddito complessivo compreso tra 35mila e 50mila euro e abbiano cessato, ridotto o sospeso la loro attività autonoma o libero-professionale di almeno il 33% nel primo trimestre 2020, rispetto allo stesso reddito del primo trimestre 2019, sempre a causa del Coronavirus.

 


MINISTERO DEL SALUTE


Prorogato al 31 luglio  2020 il rapporto annuale del medico competente

Con Circolare prot. n. 11056 del 31 marzo 2020 il Ministero della Salute ha prorogato al 31 luglio 2020 il termine  per l’invio alle Aziende sanitarie locali competenti delle informazioni  riguardanti i dati collettivi aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria nell’anno 2019.

La comunicazione dei dati va effettuata  esclusivamente per via telematica, tramite l’utilizzo della piattaforma informatica Inail “Comunicazione medico competente”, disponibile sul portale istituzionale www.inail.it>Servizi per te>Operatori della sanità>Medico competente.

 


ENPAIA


Enpaia: sospensione versamento contributi

Il Cda della Fondazione Enpaiaha deliberato la sospensione del versamento dei contributi con scadenza dall’8 Marzo 2020 al 30 Settembre 2020.

I versamenti sospesi dovranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni o interessi, in un’unica soluzione entro il 25 Ottobre 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dalla medesima data. La domanda per fruire della rateizzazione dovrà essere presentata entro il termine perentorio del 31 Luglio 2020 tramite pec. Non si procede al rimborso dei versamenti già corrisposti.

Fino al 30 Settembre 2020, inoltre, non verranno intraprese nuove azioni, giudiziali o extragiudiziali, per il recupero dei crediti previdenziali vantati dalla Fondazione, fatte salve le attività indifferibili per evitare decadenze e prescrizioni. I termini di pagamento, fino al 30 Settembre 2020, dei piani di rateizzazione in atto sono posticipati al 25 Ottobre 2020, con slittamento di tutte le successive rate dei piani di rateizzazione. La sospensione dei versamenti fino al 30 Settembre 2020, comunque, non è ostativa al rilascio del certificato di regolarità contributiva. Analoghe condizioni sono state adottate per i Consorzi di Bonifica.

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE

 

Pronto il codice tributo per il recupero de Bonus 100 euro in busta paga

L’Agenzia delle entrate, con la risoluzione n. 17 del 31 marzo 2020 marzo 2020 istituisce i codici di tributo che i datori di lavoro possono utilizzare per compensare l’incentivo di 100 euro corrisposto da aprile ai dipendenti, in proporzione al numero di giorni  di lavoro svolti in sede nel mese di marzo 2020. Si tratta dei codici tributo:

Per il modello F24: “1699”,  denominato“Recupero da parte dei sostituti d’imposta del premio erogato ai sensi dell’articolo 63 del decreto-legge n. 18 del 2020”.

Per il modello F24 “enti pubblici”, F24 Ep: “169E”, denominato “Recupero da parte dei sostituti d’imposta del premio erogato ai sensi dell’articolo 63 del decreto-legge n. 18 del 2020

 

Definizione incentivi conto energia, istituito il codice tributo

Con la risoluzione n. 16 del 31 marzo 2020, l'Agenzia delle entrate  istituisce il codice tributoper il versamento, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, delle somme dovute per la definizione da parte di coloro che intendono mantenere il diritto a beneficiare delle tariffe incentivanti riconosciute dal Gestore dei servizi energetici (Gse), in presenza del divieto di cumulo delle agevolazioni riguardanti la produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici con la detassazione fiscale “Tremonti ambiente”, previa restituzione di una somma relativa ai benefici fiscali goduti in base alla Finanziaria 2001.

 

Approvazione delle specifiche tecniche per la trasmissione alle Regioni e alle Province autonome di Trento e Bolzano dei dati relativi alla dichiarazione Irap 2020

Con il provvedimento del 1 aprile 2020 dell'Agenzia delle entrate sono state pubblicate le specifiche tecniche, in formato xml, per la trasmissione, da parte dell’Agenzia delle entrate, alle Regioni e alle Province autonome di Trento e Bolzano, dei dati relativi alle dichiarazioni della imposta regionale sulle attività produttive 2020 (anno d’imposta 2019).
Il provvedimento dà il via alla modalità di inoltro dei dati che viaggeranno in Rete utilizzando il sistema di collegamento tra Anagrafe tributaria ed enti locali, denominato “Siatel v2.0 PuntoFisco”.

 

Approvazione delle specifiche tecniche per l’acquisizione degli ulteriori dati necessari ai fini dell’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale per il periodo di imposta 2019

Con provvedimento del 1° aprile 2020, le specifiche tecniche attraverso le quali i diretti interessati o gli incaricati della trasmissione telematica potranno accedere al file messo a disposizione dall’Agenzia, per la richiesta degli ulteriori elementi necessari alla determinazione del punteggio di affidabilità relativo agli indici sintetici di affidabilità fiscale applicabili per il periodo d’imposta 2019.

Per accedervi i soggetti incaricati della trasmissione telematica devono trasmettere all’Agenzia il file con l’elenco dei contribuenti che li hanno delegati alla consultazione o alla richiesta

 

Decreto “Cura Italia”: i chiarimenti da parte dell'Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle entrate, con la circolare n. 8 del 3 aprile 2020,interviene sui provvedimenti in  materia fiscale del Decreto Cura Italia (Decreto Legge n. 18/2020).

Per semplificarne la lettura, il documento è strutturato per aree tematiche omogenee sulla base del contenuto che caratterizza le singole previsioni fiscali contenute nel “Cura Italia” e sotto forma di domanda e risposta

In relazione al premio ai dipendenti, per la determinazione del limite di 40mila euro di reddito da lavoro dipendente previsto per attribuire il bonus di 100 euro per il mese di marzo, l’Agenzia chiarisce che va considerato esclusivamente il reddito di lavoro dipendente assoggettato a tassazione progressiva Irpef e non anche quello assoggettato a tassazione separata o a imposta sostitutiva. Inoltre, i sostituti d’imposta riconosceranno il premio ai lavoratori dipendenti in via automatica a partire dalla retribuzione corrisposta nel mese di aprile e comunque entro il termine di effettuazione delle operazioni di conguaglio di fine anno

Per quanto riguarda le  imprese la circolare, riguardo il bonus per botteghe e negozi, detta le regole per la fruizione del credito d’imposta a favore degli esercenti attività commerciale, pari al 60% del canone di locazione del negozio, pattuito per il mese di marzo. Al riguardo, le Entrate precisano che il bonus maturerà a seguito dell’avvenuto pagamento del canone stesso.

 


AGENZIA DELLE ENTRATE-INTERPELLO

 

Risposta n. 100 del 2 aprile 2020 – imposta mista pagata all'estero

La quota riferibile al reddito, dell’imposta “mista” straniera Fct (la “Foreign contractor tax”), pagata oltre confine dalla stabile organizzazione di una società residente, può essere sottratta dall’imposta sui redditi dovuta in Italia, attraverso il meccanismo del credito d’imposta. Questo anche se la Fct è stata introdotta successivamente alla stipula della Convenzione contro le doppie imposizioni, con il Paese estero “teatro” della tassazione, e quindi non è elencata tra le imposte considerate nel Trattato.

 

Risposta n. 101 del 3 aprile 2020 – Disapplicazione in ipotesi di mancato superamento del test di vitalità

In tema di compensazione intersoggettiva delle perdite fiscali, degli interessi passivi indeducibili e delle eccedenze ACE, i requisiti minimi di vitalità economica devono sussistere non solo nel periodo precedente a quello in cui è stata deliberata la fusione, bensì devono continuare a permanere fino al momento in cui la fusione viene attuata

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