Martedì, 24 Marzo 2020 18:45

Le Novità Normative della Settimana dal 16 al 24 marzo 2020

Pubblicato in gazzetta  il Decreto “Cura Italia” - Link

È stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 70 del 17 marzo 2020, il Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020, c.d.  decreto Cura Italia che prevede  misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da Coronavirus (COVID-19).

Il decreto dispone una serie di sospensioni relative ai termini di pagamento di entrate tributarie e non in favore dei soggetti (persone fisiche e non) localizzate sull’intero territorio nazionale. In particolare:

- sono prorogati dal 16 al 20 marzo 2020 per i versamenti nei confronti delle pubbliche amministrazioni, inclusi quelli relativi ai contributi previdenziali ed assistenziali ed ai premi per l’assicurazione obbligatoria;

- è sospeso il versamento delle ritenute d’acconto dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria stabilendo che il versamento dovrà essere effettuato, senza l’applicazione di sanzioni ed interessi , in un’unica soluzioneentro il 31 maggio 2020 o mediante rateizzazione fino ad un massimo di cinque rate mensili a decorrere dal mese di maggio 2020;

- è sospeso ogni ulteriore adempimento fiscale con scadenza tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020.

Inoltre è previsto:

- un nuovo trattamento di cassa integrazione ordinario che andrà a sostituire i precedenti ammortizzatori sociali in favore delle aziende che hanno in corso un trattamento di integrazione salariale straordinario e/o delle aziende che hanno in corso un assegno di solidarietà;

- una nuova cassa integrazione in deroga che potrà essere autorizzata dalle Regioni in favore delle imprese per cui non trovano applicazione le tutele previste dalle vigenti disposizioni in materia di sospensione o riduzione di orario in costanza di rapporto;

- una indennità una tantum pari a 500 euro in favore di liberi professionisti titolari di partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020, ai titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data e, iscritti alla gestione separata non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, agli operai agricoli a tempo determinato e ai lavoratori dello spettacolo;

- la proroga del termine per la presentazione della domanda di disoccupazione agricola per l’anno 2019, al giorno 1° giugno 2020;

- la proroga dei termini di presentazione delle domande di disoccupazione NASPI e DISCOLL che sono ampliati da sessantotto a centoventotto giorni.

- semplificazione per quanto riguarda l’introduzione del lavoro agile;

- il congedo specifico per i lavoratori dipendenti per i figli di età non superiore ai 12 anni del settore privato pari al

- l’incremento del numero dei giorni di permesso mensile retribuito coperto da contribuzione figurativa che è incrementato di ulteriori dodici giornate per ciascuno dei mesi di marzo e aprile 2020;

- un premio di 100 euro da rapportare al numero dei giorni svolti nella propria sede di lavoro nel mese di marzo 2020 per i titolari di reddito di lavoro dipendente che possiedono un reddito complessivo non superiore a 40mila euro;

 

INPS

Aliquote contributive applicate alle aziende agricole per gli operai a tempo determinato e a tempo indeterminato per l’anno 2020

L’INPS, con la circolare n. 39 del 17 marzo 2020, comunica le aliquote contributive applicate, per l’anno 2020, alle aziende che operano nel settore dell’agricoltura, che impiegano operai a tempo indeterminato e a tempo determinato.

Per l’anno 2020, quindi, l’aliquota contributiva di tale settore è fissata nella misura complessiva del 29,30%, di cui l’8,84% a carico del lavoratore. - Link

 

Obbligo di versamento del c.d. Ticket di licenziamento: i casi di applicabilità

L'INPS, con la circolare n. 40 del 19 marzo 2020, pubblica  un quadro riepilogativo delle tipologie di cessazione del rapporto di lavoro per cui si configura l’obbligo di versamento del c.d. ticket di licenziamento.

Per quota 100, così come opzione donna e la pensione anticipata per i precoci, che prevedono una “finestra” prima dell’erogazione dell’assegno pensionistico, la possibilità anche solo teorica di beneficiare della Naspi porta all’obbligo di pagamento del ticket di licenziamento. - Link

 

Misure straordinarie per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo a personale sanitario

INPS, con la circolare n. 41 del 19 marzo 2020, recepisce le disposizioni introdotte dal decreto legge 9 marzo 2020, n. 14 in materia di contrasto all’emergenza da Coronavirus, per l’assunzione di medici specializzandi e per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo a personale sanitario.

Secondo le nuove disposizioni normative, per il personale medico e infermieristico collocato in quiescenza, nei confronti del quale sono stati conferiti incarichi di lavoro autonomo per fare fronte all’emergenza COVID-19, non saranno applicate le disposizioni in materia di incumulabilità tra lapensione cd. Quota 100 e il relativo reddito da lavoro autonomo. - Link

 

Pagamento delle pensioni all’estero: sospensione della verifica  dell’esistenza in vita

L’INPS, con il messaggio n. 1249 del 19 marzo 2020, comunica che, a causa della pandemia da COVID-19, ha concordato con Citybank la sospensione delle attività connesse all’accertamento dell’esistenza in vita riferito al 2019 e al 2020.

La seconda fase del processo di verifica avrà inizio con l’invio delle richieste di attestazione dell’esistenza in vita ai pensionati nel corso di agosto 2020. Tali attestazioni dovranno pervenire a Citibank entro dicembre 2020. - Link

 

Modalità di rilascio della Certificazione Unica 2020

Con la circolare n. 43 del 20 marzo 2020, l’INPS spiega le modalità di rilascio della Certificazione Unica 2020 che l’Istituto, in qualità di sostituto d’imposta, annualmente è tenuto. A tal fine vengono specificati i canali di accesso a disposizione dell’utenza per l’acquisizione della predetta Certificazione Unica 2020.

Gli utenti possono accedere al servizio anche tramite:

  • credenziali SPID almeno di secondo livello o superiore;
  • la Carta Nazionale dei Servizi;– la Carta di Identità Elettronica 3.0.

È inoltre possibile visualizzare e scaricare su smartphone/tablet la propria Certificazione Unica anche tramite l’apposito servizio “Certificazione Unica”, disponibile all’interno dell’APP istituzionale “INPS mobile”, scaricabile dagli store Android e Apple. - Link

 

Prime informazioni sulle indennità previste per particolari categorie di lavoratori autonomi, parasubordinati e subordinati

L’INPS, con il messaggio n. 1288 del 20 marzo 2020, rende noto le prime indicazioni sulle indennità previste, dal Decreto Legge n. 18/2020, per particolari categorie di lavoratori autonomi, parasubordinati e subordinati.

I lavoratori, potenziali destinatari delle suddette indennità, al fine di ricevere la prestazione di interesse, dovranno presentare in via telematica all’INPS la domanda utilizzando i consueti canali telematici messi a disposizione per i cittadini e per i patronati nel sito internet dell’Inps, www.inps.it.

Le domande saranno rese disponibili, entro la fine del corrente mese di marzo, dopo l’adeguamento delle procedure informatiche. - Link

 

Emergenza COVID. Prime informazioni su congedi parentali, permessi legge n. 104/92, bonus baby-sitting

L’INPS, con il messaggio n. 1281 del 20 marzo 2020, con il quale comunica le prime informazioni sui congedi parentali, permessi legge 104/92 e bonus baby-sitting, previsti dal Decreto Legge n. 18/2020.

Si tratta di un congedo straordinario di massimo 15 giorni complessivi fruibili, in modalità alternativa, da uno solo dei genitori per nucleo familiare, per periodi che decorrono dal 5 marzo al 3 aprile.

Le  disposizioni si applicano anche per i figli adottivi, nonché nei casi di affidamento e collocamento temporaneo di minori.- Link

 

Emergenza COVID. Prime informazioni su Cassa integrazione ordinaria, Assegno ordinario e Cassa integrazione in deroga

L’INPS, con il messaggio n. 1287 del 20 marzo 2020,comunica le prime istruzioni sulla Cassa integrazione ordinaria, Assegno ordinario e Cassa integrazione in deroga, previsti dal Decreto Legge n. 18/2020.

La domanda può essere presentata, con le consuete modalità,per periodi decorrenti dal 23febbraio 2020 al 31 agosto 2020 e per una durata massima di 9 settimane, utilizzando la nuova causale denominata “COVID-19 nazionale”. oLe aziende non devono fornire alcuna prova in ordine alla transitorietà dell’evento e alla ripresa dell’attività lavorativa né, tanto meno, dimostrare la sussistenza del requisito di non imputabilità dell’evento stesso all’imprenditore o ai lavoratori. Conseguentemente, l’azienda non dovrà redigere e presentare in allegato alla domanda la relazione tecnica,ma solo l’elenco dei lavoratori beneficiari. Le aziende possono chiedere l’integrazione salariale per “Emergenza COVID-19 nazionale” anche se hanno già presentato una domanda o hanno in corso un’autorizzazione con un’altra causale. Il periodo concesso con causale “Emergenza COVID-19 nazionale”, infatti, prevarrà sulla precedente autorizzazione o sulla precedente domanda non ancora definita. Queste ultime saranno annullate d’ufficio per i periodi corrispondenti.

Oltre all’ordinaria modalità di erogazione delle prestazioni tramite conguaglio su UNIEMENS, sarà possibile autorizzare il pagamento diretto al lavoratore, senza che il datore di lavoro debba comprovare le difficoltà finanziarie dell’impresa. - Link

 

 

MINISTERO DEL LAVORO

Prorogati i termini per il rimborso dell’indennità di malattia per i lavoratori del trasporto pubblico locale

Il Ministero del lavoro comunica che, in considerazione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, a seguito dell'entrata in vigore del Decreto legge n. 18/2020, e in particolare ai sensi dell'art. 103 - Sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi ed effetti degli atti amministrativi in scadenza, secondo il quale: "Ai fini del computo dei termini ordinatori o perentori, propedeutici, endoprocedimentali, finali ed esecutivi, relativi allo svolgimento di procedimenti amministrativi su istanza di parte o d'ufficio, pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data, non si tiene conto del periodo compreso tra la medesima data e quella del 15 aprile 2020" - il termine ultimo per la presentazione della documentazione per beneficiare del rimborso dell'indennità di malattia per le aziende del trasporto pubblico locale, anno di competenza 2019, è prorogato al 23 maggio  2020. - Link

 

Lavori usuranti, proroga per la compilazione del modello

Il Ministero del lavoro con nota n. 1160 del 19 marzo 2020, informa che a seguito dell'emergenza epidemiologica COVID-19 (Coronavirus), lascadenza per la compilazione del modello LAV_US per le attività lavorative svolte nell'anno 2019 è prorogata al 30 maggio 2020.

Come previsto dalla Nota direttoriale, è rinviata la scadenza per effettuare le comunicazioni di svolgimento tramite l'invio del Modello "LAV_US" per le seguenti attività:

- attività faticose e pesanti, c.d. Usuranti;

- attività facenti parte di un processo produttivo in serie caratterizzato dalla "linea catena" ovvero relative all'esecuzione di lavoro notturno svolto in modo continuativo e compreso in regolari turni periodici. - Link

 

 

INAIL

Nuovo Servizio online “Visualizza Comunicazione del Tasso Applicabile” 

L’Inail, con la nota del 16 marzo 2020, rende noto che èdisponibile il nuovo servizio online “Visualizza comunicazione del tasso applicabile” che consente di visualizzare la comunicazione del tasso applicabile (modello 20SM).

Con il nuovo servizio online “Visualizza comunicazione del tasso applicabile”  è possibile consultare gli elementi per la determinazione dell’oscillazione del tasso medio per andamento infortunistico della Pat, con riferimento ai dati a partire dal tasso applicabile per l'anno 2019.

Il servizio, al quale possono accedere datori di lavoro, gli altri soggetti assicuranti tenuti all’autoliquidazione e gli intermediari,  consente di visualizzare i dati della Pat contenuti nel provvedimento di “comunicazione del tasso applicabile” (modello 20SM), inoltrato al datore di lavoro telematicamente entro il 31 dicembre di ciascun anno.

Inoltre, è possibile acquisire il prospetto dei dati sia in formato .pdf, che in formato excel.

Sono disponibili anche i manuali d'istruzione per le aziende e per gli intermediari. - Link

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE

Sospensione dei versamenti tributari e contributivi a seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19–primi chiarimenti

L’Agenzia delle entrate, con la risoluzione n. 12 del 18 marzo 2020 specifica che la proroga - disposta dall’articolo 60 del Dl n. 18/2020 - al 20 marzo 2020 dei versamenti nei confronti delle pubbliche amministrazioni, inclusi quelli relativi ai contributi previdenziali e assistenziali e ai premi per l’assicurazione obbligatoria, in scadenza il 16 marzo 2020, riguarda ogni tipologia di contribuente.
Il documento di prassi fornisce, inoltre, i primi chiarimenti anche in tema di sospensione dei versamenti tributari e contributivi per le attività operanti nei settori maggiormente colpiti dal Coronavirus ed elenca, a titolo indicativo, nella tabella allegata alla risoluzione, le attività economiche, individuate dai codici Ateco, che possono usufruire del rinvio. - Link

 

Credito d’imposta canoni di locazione botteghe e negozi: istituito il codice tributo

L’Agenzia delle entrate, con la risoluzione n. 13 del 20 marzo 2020 ha istituito il codice tributo6914” che gli esercenti attività d’impresa dovranno indicare nel modello F24 per usufruire del credito d’imposta previsto per l’anno d’imposta 2020, come aiuto economico per contenere le perdite derivanti dalla chiusura forzata di molti negozi a causa del Coronavirus. L’importo riconosciuto è pari al 60% del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili appartenenti alla categoria catastale C/1.

L’agevolazione è prevista dall’articolo 65, comma 1 del Dl “Cura Italia” e non si applica alle attività indicate negli allegati 1 e 2 del Dpcm dell’11 marzo 2020, come stabilito dal comma 2 dello stesso articolo 65. - Link

 

Primi chiarimenti in merito ai termini per il pagamento degli importi dovuti a seguito di accertamenti esecutivi

Con la circolare n. 5 del 20 marzo 2020, l'Agenzia delle entrate fa chiarezza sulla sospensione dei termini per il pagamento degli importi dovuti in relazione alla notifica di avvisi di accertamento cosiddetti esecutivi, fornendo delucidazioni in merito al combinato disposto dagli articoli 83 e 68 del decreto legge n. 18/2020 (decreto “Cura Italia”). In particolare, il documento di prassi chiarisce, tra l'altro, che la sospensione del termine per la notifica del ricorso dal 9 marzo al 15 aprile 2020 comporta anche lo stop del termine per il versamento degli importi recati dall’avviso di accertamento dovuti e che per gli avvisi notificati nell'intervallo temporale l'inizio del decorso del termine per ricorrere e per il pagamento è differito alla fine del periodo di sospensione. Diverso è il discorso per la sospensione dei termini per il versamento dei carichi affidati all'agente della riscossione, disposta dall'articolo 68 del “Cura Italia”.

la sospensione dei “termini di versamento” recata da ultimo dall’articolo 68 del D.L. n. 18 del 2020, in relazione agli accertamenti cosiddetti esecutivi si intende riferita ai versamenti dovuti dal contribuente relativamente ai carichi affidati per i quali lo stesso si è avvalso della modalità di pagamento dilazionato. - Link

 

Chiarimenti e indicazioni operative sulla trattazione delle istanze di interpello nel periodo di sospensione dei termini

A seguito della la sospensione dall’8 marzo al 31 maggio 2020 dei termini per fornire risposta alle istanze di interpello stabilita dal Decreto Legge n. 18/2020. L’Agenzia con la circolare n. 4   del 20 marzo 2020 fa chiarezza sull'iter per la gestione delle istanze, precisando che per gli interpelli presentati prima dello stop la decorrenza riprenderàdal 1° giugno 2020, stessa data di inizio per la decorrenza dei 90 giorni a disposizione per rispondere alle istanze presentate nel periodo di sospensione. Lo slittamento riguarda anche le risposte agli inviti ai contribuenti per la regolarizzazione delle domande di interpello o per la presentazione di documentazione integrativa. - Link

 

ISTAT

TFR – Coefficiente di rivalutazione

L’Istat ha comunicato l’indice relativo al mese di febbraioche è pari a 102,5%. Il coefficiente per rivalutare le quote di trattamento di fine rapporto con riferimento al mese di febbraio 2020 è di 0,250000 %. - Link

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