Martedì, 10 Marzo 2020 13:34

L’Italia diventa zona protetta

Il Dpcm 9 marzo 2020, annunciato ieri sera dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale n. 62. Le nuove disposizioni sono in vigore da oggi, 10 marzo, fino al prossimo 3 aprile, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19. Al centro del provvedimento la stretta sugli spostamenti, non solo nella Lombardia e nelle 14 province come nel precedente decreto, ma in tutta Italia, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute. Vietata, inoltre, su tutto il territorio nazionale ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici e privati; le attività di cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali simili; di palestre, centri sportivi, piscine, centri benessere termali. Sono consentite le attività di ristorazione e bar dalle 6.00 alle 18.00, con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza tra le persone di almeno un metro. Chiusi, inoltre, gli impianti sciistici e i centri commerciali nelle giornate festive e prefestive ma rimangono aperte farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari, il cui gestore è chiamato a garantire comunque il rispetto della distanza di sicurezza. Viene estesa a tutta Italia la sospensione delle scuole e delle università fino al 3 aprile.

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