Sabato, 26 Novembre 2016 07:20

Assemblea dei Consigli Provinciali - 25 e 26 novembre 2016

25/11/2016 - PRIMA GIORNATA

Dirigenti riuniti all’Assemblea dei Consigli Provinciali del 25 e 26 novembre 2016, che si terrà presso  Grand Hotel Plaza di Via del Corso. - Leggi l'ordine del giorno

 

LA PRESIDENTE CALDERONE APRE L'ASSEMBLEA DEI CPO

La Presidente Marina Calderone apre i lavori dell'Assemblea dei Consigli provinciali che vede riuniti quasi 600 rappresentanti territoriali presso il Grand Hotel Plaza di Roma.

"Son particolarmente soddisfatta per il percorso che la categoria sta facendo e per il ruolo e le funzioni che ci sono state riconosciute", ha dichiarato la Presidente. "Responsabilità ed impegno caratterizzeranno anche le nostre attività nel prossimo anno con l'avvio delle nuove politiche attive del lavoro, che ci permetteranno, attraverso la nostra Fondazione Consulenti per il Lavoro, di fare molto in termini di riaccompagnamento al lavoro dei disoccupati.

Le imprese hanno bisogno di un riferimento importante e i Consulenti del lavoro sono gli interlocutori adatti, perché grazie alla funzione sussidiaria assegnata dal Legislatore al nostro ordine, abbiamo gli strumenti e le competenze per interagire con il territorio e con le comunità nelle quali operiamo. Il nostro non è un compito facile, ma dobbiamo essere professionisti preparati ad affrontare le sfide del futuro ed integrati in una prospettiva multidisciplinare". La Presidente ha sottolineato come il mercato dell'area giuridico-economica sia sempre più aggredito da soggetti che vorrebbero sottrarre competenze e che possono essere contrastati da uno strumento importante come le Stp, con il quale "i Consulenti del lavoro possono fare rete, condividere il sapere e farlo crescere".

"Le segnalazioni effettuate dai Cpo sono fondamentali - ha ribadito la Presidente - perché rappresentano l'osservatorio più importante che la categoria possiede sul territorio". Per contrastare le anomalie e le irregolarità che si verificano nei territori il Consiglio nazionale ha chiesto al Ministero del lavoro di avviare un'attività ispettiva nei confronti di quelle realtà che avvelenando il mercato del lavoro, come ad esempio le società che somministrano lavoratori a cifre al di sotto delle soglie consentite. "La responsabilità sociale dei professionisti - ha sottolineato la Presidente - consiste anche nella possibilità di segnalare situazioni che sottraggono fasce di mercato a chi lavora in modo corretto e responsabile. Per questo abbiamo chiesto un intervento tempestivo del Ministero, perché i danni causati da queste società sono incalcolabili. Scegliere la legalità vuol dire dare un futuro ai nostri giovani, sia che scelgano di essere lavoratori dipendenti sia che scelgano di diventare liberi professionisti. Dobbiamo garantire loro di lavorare e di vivere bene in futuro".

La Presidente ha invitato i Dirigenti a non disperdere le energie, "è maturo il tempo - ha dichiarato - per mettere a sistema le nostre competenze, conoscenze e strutture per impegnarci a valorizzare il sapere e la rete dei Consulenti del lavoro. Il mio auspicio è quello di realizzare una piattaforma informatica comune dotata di un software per l'elaborazione delle buste paga che sia gratuito per tutti i colleghi". Nel frattempo è stato realizzato un Comitato di osservazione degli scenari strategici e di interazione con le strutture di categoria, costituito dai Presidenti nazionali di categoria e dai presidenti delle tre province più numerose del Paese, con l'obiettivo di analizzare le prerogative dei Cpo ed i fenomeni elusivi che si possono verificare nei territori.

Chiudendo il suo intervento la Presidente ha ribadito la necessità di guardare al futuro, investendo non solo nell'accompagnamento al lavoro ma anche nel trasferire il sapere e la conoscenza all'interno dei circuiti professionali, partendo dai giovani che si approcciano oggi alla professione di Consulente del Lavoro.

 

IL PRESIDENTE DELL'ENPACL ALESSANDRO VISPARELLI

E' il Presidente dell’Enpacl, Alessandro Visparelli, a prendere la parola, unendosi al richiamo della Presidente Calderone ad ospitare i praticanti presso gli studi professionali. Il Presidente ha poi illustrato la situazione previdenziale degli iscritti all’Enpacl evidenziando sostanziali differenze tra Nord e Sud.

Il discorso del Presidente si concentra poi sulle iniziative formative in materia di sicurezza sul lavoro messe in atto dall’Ente in favore dei giovani. A tal proposito ha annunciato un click day per 120 neo iscritti che vorranno fruire di un percorso formativo gratuito per svolgere attività su questa materia. "Inoltre, tramite la Fondazione UniversoLavoro ed il supporto del Consiglio Nazionale, supporteremo i nostri iscritti dal punto di vista tecnico e finanziario", ha continuato annunciando anche le modifiche apportate allo statuto inerenti le elezioni dei delegati. Inoltre, in fase di aggiornamento, anche il regolamento di previdenza per consentire agli iscritti una regolarità contributiva modulare.

Sul passaggio generazionale l’Enpacl si è impegnato molto tanto da aver finanziato già tre giovani professionisti nell’acquisto totale di uno studio professionale. Numerose sono state le domande ricevute da parte di chi è disposto a consentire il passaggio acquistando quote dello studio. Pertanto, l’Ente sta pensando di estendere la possibilità di finanziare gli iscritti che intendono acquisire studi professionali anche in caso di acquisto di quote.

Infine, Visparelli ha ricordato la delibera d’urgenza con cui è stata disposta la sospensione dei contributi dovuti dagli iscritti delle province colpite dal terremoto dei mesi scorsi. Questi, infatti, potranno provvedere al pagamento contributivo anche a rate direttamente dal prossimo anno. - 
Enpacl, alcune azioni messe in campo per gli iscritti

 

IL PRESIDENTE A.N.C.L. DARIO MONTANARO

L'Assemblea prosegue con l'intervento del nuovo Presidente ANCL, Dario Montanaro, che ha subito invitato la categoria ad unirsi attorno al concetto di comunità per tutelare gli interessi collettivi. L'obiettivo primario dell'Associazione è quello di seguire un percorso condiviso con l'Ente di Previdenza ed il Consiglio Nazionale per poter gestire, ognuno attraverso il proprio ruolo e la propria funzione, la politica di Categoria fondata su basi comuni.

"Dobbiamo cercare tutti insieme - ha sottolineato Montanaro - di costruire un percorso unitario che ci renda sempre più forti e competitivi sul mercato e che sia in grado di offrire opportunità lavorative anche ai nostri praticanti. Il mercato - ha continuato Montanaro - va aggredito sin dal primo giorno di attività. Le competenze ed i servizi che mettiamo a disposizione delle imprese devono essere messi a sistema e valorizzati per assicurarci nuove quote di mercato e garantire un futuro alla nostra professione". - Guarda l'intervista

 

IL PRESIDENTE DI FONDAZIONE LAVORO MAURO CAPITANIO

A salire sul palco è poi il Presidente della Fondazione Lavoro, Mauro Capitanio, che ha voluto sottolineare le novità che attendono i Consulenti del Lavoro nel 2017 con il passaggio dalle politiche passive del lavoro a quelle attive. Un passaggio di estrema importanza perché mentre le politiche passive venivano gestite da tutti gli operatori del mercato del lavoro, a gestire le politiche attive saranno solo le agenzie per il lavoro e, come unica agenzia nel mondo professionale, la Fondazione Lavoro.

"Mi auguro che tutti voi – ha continuato Capitanio rivolgendosi alla platea dell’Assemblea - possiate diventare delegati della Fondazione perché gestire le politiche attive del lavoro vuol dire accompagnare i disoccupati a ricollocarsi sul mercato, aiutare i giovani ad entrare nel mercato del lavoro ma, soprattutto, significa cambiare la nostra professione per continuare quel percorso di crescita che vede i Consulenti come professionisti del mondo del lavoro a 360°.

“La Fondazione Lavoro si sta attrezzando per fare formazione sulle politiche attive del lavoro”, ha annunciato il Presidente ricordando poi che si prospetta un grande lavoro da parte della Fondazione che inizierà già dai prossimi giorni con l'avvio dell'assegno di ricollocazione.

“Questo rappresenta – ha continuato – un grande privilegio ma anche una grande responsabilità perché aumenterà il nostro ruolo sociale, la nostra visibilità, oltre agli evidenti riscontri che si avranno sul piano economico". “Abbiamo delle grandi opportunità che vanno sottolineate e sfruttate fino in fondo sia all'esterno che all'interno della Categoria. Ad oggi - ha poi concluso - la Fondazione Lavoro ha attivato 20.000 tirocini, gestendo il 70% della forza lavora del nostro Paese, dobbiamo quindi far capire a tutti le potenzialità e le opportunità per i colleghi nel diventare delegati della Fondazione".

 

IL PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE STUDI ROSARIO DE LUCA

"Una Fondazione Studi con molto da mettere in campo nel 2017 e con diverse opportunità per i Consulenti del lavoro". Apre così il suo intervento il Presidente di Fondazione Studi, Rosario De Luca, illustrando alla platea la nuova App di categoria, "NEWS Consulenti del Lavoro", che consente un aggiornamento costante sulle novità politiche e tecniche e un'ulteriore opportunità di crescita.

Al tal proposito il Presidente ha ribadito l'importanza della comunicazione istituzionale e degli effetti che può determinare sulle imprese. L'imprenditore, grazie ai numerosi interventi televisivi degli esperti di Fondazione Studi, può conoscere ed apprezzare le capacità e le competenze dei Consulenti del lavoro ed essere invogliato a rivolgersi ad un componente della categoria per le sue necessità.  

De Luca ha ricordato che uno degli obiettivi di Fondazione Studi è quello di favorire l'incrocio tra domanda e offerta, perché oltre ai consueti servizi di natura formativa (corsi, video, e-learning, ecc), può offrire opportunità di lavoro grazie alla vocazione della categoria per la consulenza specialistica. Per questo "welfare e sicurezza sul lavoro", prosegue De Luca, "dovranno e potranno far parte del bagaglio professionale di ognuno di noi".

Il Presidente ha poi annunciato i temi e gli ospiti del Forum lavoro del 30 novembre, studiato per entrare in contatto con gli esperti di Fondazione Studi, evidenziare le novità normative e le relative criticità ed ascoltare le risposte immediate dei rappresentanti ministeriali che interverranno all'evento. In questo modo si offrirà uno spaccato del mondo del lavoro con interventi rapidi e brillanti. In conclusione, il Presidente ha annunciato un secondo Forum lavoro il 18 gennaio 2017 per esaminare le prime circolari esplicative e la nuova legge di bilancio. In questa occasione sarà, inoltre, presentato una piattaforma dedicata al welfare professionale e di facile utilizzo negli studi.

 

IL PRESIDENTE DI UNIVERSOLAVORO MATTEO ROBUSTELLI

Matteo Robustelli, Presidente della Fondazione UniversoLavoro, interviene all’Assemblea dei Consigli Provinciali illustrando le ultime novità della Fondazione, in particolare la piattaforma di categoria contenente software e servizi innovativi utilizzabili esclusivamente dai Consulenti del Lavoro iscritti agli Ordini provinciali e registrati all’indirizzo www.ful.cloud.

Robustelli ha evidenziato la necessaria collaborazione con le altre strutture di categoria, che finora ha permesso di comprendere le esigenze dei colleghi anche attraverso il questionario al quale hanno partecipato centinaia di colleghi. "Questo portale - ha sottolineato Robustelli - conterrà nuovi servizi e nuove utilities a favore dei colleghi. Inoltre, - ha aggiunto - a breve sarà introdotto il “Formulario di Studio” che permetterà di compilare la modulistica necessaria all'instaurazione del rapporto Consulente-cliente. Ma questo è solo un piccolo esempio".

Il Presidente della Fondazione UniversoLavoro ha poi ricordato l'avvio della sperimentazione del software Contenzioso Easy che, con le sue unicità, è in grado di assicurare la gestione dell’intero processo di trattamento del contenzioso post dichiarativo interfacciandosi in modo diretto con i siti delle pubbliche amministrazioni di più immediato riferimento per la Categoria (INPS, INAIL, Agenzia delle Entrate, Equitalia). La Fondazione ha avviato un progetto per l'evoluzione tecnologica di questo software con l'obiettivo di renderlo maggiormente fruibile in modalità cloud, semplice da utilizzare e pienamente integrato nella piattaforma servizi in corso di costruzione.

 

26/11/2016 - SECONDA GIORNATA

 

IL CONSIGLIERE NAZIONALE LUCA DE COMPADRI

La seconda giornata di lavori si apre con l'intervento del Consigliere Nazionale, Luca De Compadri sul ruolo e sull'anima collettiva delle Stp, uno strumento con cui svolgere l'attività professionale e con il quale non viene meno la riserva di legge. "Con questo strumento non si assiste ad un'apertura liberalista della professione, - ribadisce De Compadri - non si diventa una società d'impresa, ma si rimane professionisti che trovano ragione giuridica nella Legge n.12. Con le società tra professionisti facciamo parte di un rapporto giuridico trilaterale che coinvolge il cliente e lo Stato per fornire un servizio in un contesto di legalità e con una logica che non è quella del profitto".

Il Consigliere ha sottolineato che l'oggetto sociale della Stp prevede l'esercizio esclusivo dell'attività professionale da parte dei soci. Questo significa che non si potrà inglobare nelle Stp attività immobiliare o di altra natura, ma solo quelle attività riferibili alla legge istitutiva o derivabili dalla legge di riferimento.Sono stati evidenziati, inoltre, gli aspetti più importanti di queste società, che possono prevedere un socio di capitali o un terzo soggetto nel ruolo di amministratore di Stp.

 

IL DIRETTORE DELL'ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO PAOLO PENNESI

E' pronto a partire dal 1 gennaio 2017 il nuovo Ispettorato Nazionale del Lavoro. A dichiararlo è il nuovo Direttore dell'Organismo, Paolo Pennesi, ospite della seconda giornata dei lavori assembleari.

Il Direttore ha anticipato ai Consigli provinciali i settori nei quali si concentrerà l'attività di monitoraggio dell'Ispettorato: dalle verifiche sulla somministrazione di lavoro, che troppo spesso cela attività di intermediazione illecita di manodopera da parte di cooperative multi servizio, alla tracciabilità dei voucher, dai tirocini formativi alle nuove regole sul distacco transnazionale dei lavoratori alle false compensazioni tra debiti e crediti fiscali e previdenziali.

 

IL TESORIERE DEL CONSIGLIO NAZIONALE STEFANO SASSARA

A prendere la parola è il tesoriere del CNO, Stefano Sassara, per Illustrare all'Assemblea le linee guida dei bilanci consuntivo e di previsione del Consiglio nazionale dell'Ordine.

 

 

 

 

IL VICE PRESIDENTE DI FONDAZIONE LAVORO FRANCESCO DURACCIO

Sul palco ad intervenire è poi Francesco Duraccio, Vice presidente Fondazione Lavoro, ribadendo l’importanza che le politiche attive avranno durante il prossimo anno e il ruolo che i delegati saranno chiamati a svolgere verso una platea di clienti sempre più ampia. Per questo motivo, infatti, la Fondazione Lavoro sta organizzando corsi formativi sulle politiche attive, che si svolgeranno a Roma, per mettere in condizione i delegati di acquisire le nozioni tecniche e operative sul nuovo assegno di ricollocazione.

"Inoltre, - ha poi concluso il vice presidente - la Fondazione sta lavorando alla creazione di un software gestionale per “organizzare” l’operazione ricollocazione e fare in modo che i colleghi siano competitivi sul mercato".

 

LA PRESIDENTE CALDERONE CHIUDE L'ASSEMBLEA DEI CPO

A chiudere la due giorni di lavori è la Presidente del Consiglio Nazionale, Marina Calderone, rivolgendosi ad una platea che sempre più ha acquisito il valore di famiglia professionale, in cui tutti si riconoscono in modelli ed ideali comuni.

L'invito rivolto dalla Presidente ai Dirigenti territoriali è quello di aprirsi a nuove sfide e a nuovi percorsi, trasmettendo il sapere ai professionisti più giovani.
"La categoria ed i Consigli provinciali - ha ribadito - devono sensibilizzare all'uso degli strumenti e delle strutture a nostra disposizione per accompagnare i giovani al lavoro, favorire il passaggio generazionale degli studi professionali e promuovere nuove forme di aggregazione".

Per la Presidente è necessario accogliere e sensibilizzare ad accogliere i giovani negli studi, "perché essere preparati a lavorare in rete può salvaguardare il nostro patrimonio di competenze ed il futuro della categoria". "Anche la tecnologia - ha concluso - potrà aiutarci, allontanando da noi tutti quei soggetti che vogliono accaparrarsi le nostre quote di mercato. Per questo credo che dovremo pensare a dotarci di una piattaforma integrata utile ai giovani e a tutta la famiglia professionale dei Consulenti del Lavoro".