Lunedì, 17 Giugno 2019 14:28

Come verificare i requisiti per gli esoneri contributivi

Dal sito Inps è possibile verificare i precedenti lavorativi dei soggetti da assumere ai fini degli esoneri contributivi previsti dalle norme in vigore. La funzionalità era già disponibile dall’anno scorso, ma non conteneva tutti i dati necessari alla pratica applicazione degli esoneri stessi. L’Inps ha emanato il messaggio n. 1784/19, con il quale ha informato che è disponibile una nuova funzionalità dell’utility per i datori di lavoro che devono verificare i requisiti per il diritto all’esonero contributivo per le assunzioni di giovani con contratto di lavoro a tempo indeterminato, di cui alla legge di bilancio 2018 (n. 205/17). L’utility è disponibile sul sito Inps, seguendo il percorso: “Tutti i servizi” > “Servizio di verifica esistenza rapporti a tempo indeterminato. Gli interessati, una volta indicato il codice fiscale del lavoratore, possono conoscere se lo stesso abbia già avuto rapporti a tempo indeterminato. La procedura restituisce il riscontro (SI/NO) risultante sulla base dell’analisi delle informazioni desumibili dalle dichiarazioni contributive in possesso dell’Istituto e quello desumibile dalle comunicazioni obbligatorie. L’applicativo aggiornato, nel caso di precedente fruizione dell’esonero strutturale, fornisce specifica evidenza dei periodi di paga mensili in cui vi è stata effettiva fruizione dell’agevolazione. L’utility fornisce evidenza, al datore di lavoro che si accinge ad assumere, dei periodi di fruizione dell’agevolazione medesima al fine del calcolo dell’eventuale periodo residuo di esonero spettante. Ricordiamo che l’art 1, c. 100-108 e 113-114, della legge di bilancio 2018, ha introdotto un esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro in relazione alle assunzioni di giovani con contratto di lavoro a tempo indeterminato effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2018.Tale esonero spetta solo se l’assunzione con contratto di lavoro subordinato riguardi giovani che non siano stati occupati a tempo indeterminato con il medesimo, o con altro datore di lavoro nel corso dell’intera vita lavorativa. Proprio per tale motivo è indispensabile ottenere, oltre alla preventiva dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (art.47 DPR 445/00) resa dal lavoratore, anche un riscontro (senza valore certificativo) dagli archivi Inps. Tutte le informazioni sono reperibili presso i Consulenti del lavoro.

 

0
0
0
s2smodern