Giovedì, 03 Gennaio 2019 12:23

Chat e social durante il lavoro: crescono i limiti

"La richiesta da parte delle aziende di inserire nei regolamenti clausole specifiche sull'uso del telefono personale è aumentata perché sono aumentati a dismisura i casi di distrazione e di errori". Così Rosario De Luca, Presidente della Fondazione Studi, sul quotidiano "la Repubblica", spiega che ormai i regolamenti aziendali prevedendo un contingentamento dell'orario di utilizzo o un vero e proprio divieto nell'utilizzo, a seconda di quanto possa creare rischi per il lavoratore, l'ambiente di lavoro, il ciclo produttivo o la sicurezza in generale.

In linea di principio - spiega il Presidente - è proibito qualsiasi comportamento che implichi distoglimento dalla prestazione e, quindi, inadempimento. A preoccupare i datori di lavoro è soprattutto l'utilizzo dei social network e l'uso di chat sul telefonino.  "Non deve sfuggire - sottolinea De Luca - che l'accesso all'esterno tramite computer e rete aziendale potrebbe anche mettere a serio rischio la sicurezza informatica dell'azienda, un'esigenza di protezione in più quindi rispetto a quelle tradizionali".  Di contro, i lavoratori lamentano che l'utilizzo del cellulare è indispensabile per essere sempre più raggiungibili dai propri familiari.

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