Sabato, 15 Ottobre 2016 10:00

In Sicilia il Jobs Act non funziona

In Sicilia, nei primi tre mesi del 2016, sono stati stipulati poco più di 91 mila rapporti di lavoro da parte delle sole imprese private e ne sono cessati 78 mila, con un saldo positivo di quasi 13 mila contratti ma una flessione tendenziale del 4,2%.  Dai dati delle comunicazioni obbligatorie si evince che l’esonero contributivo del 2015 non ha avuto alcuna influenza positiva nelle dinamiche occupazionali che sono rimaste  stazionarie, mentre una crescita contenuta si registra per i contratti a tempo indeterminato a scapito di quelli a termine.

È quanto emerge dal rapporto territoriale sul mercato del lavoro e sulle crisi aziendali realizzato dall’Osservatorio Statistico di Categoria in occasione del IV° Congresso regionale dei Consulenti del Lavoro della Sicilia. Inoltre, leggendo i dati relativi alle ore autorizzate di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria nei mesi di gennaio-agosto del 2016, si registra un aumento del 15,9% rispetto ai primi otto mesi del 2015 (da 7,6 milioni a 8,8 milioni di ore autorizzate) con un boom soprattutto nel settore dell’edilizia (+ 325,3%) nelle province di Catania, Messina e Palermo. A seguire l'aumento di ore di CIGS nel commercio (+44,1%), specie ad Agrigento, Caltanissetta e Trapani, e una lieve riduzione del comparto industriale a Ragusa (-1,7%).

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