Venerdì, 01 Luglio 2016 16:00

L'alternanza scuola – lavoro e presentazione della guida aggiornata “Ci vediamo al lavoro”

AULA DELLE OPPORTUNITA' (SALA VERDE)

1 luglio 2016 Ore 16.00 – 17.00

"L'alternanza scuola - lavoro" - con presentazione della guida aggiornata “Ci vediamo al lavoro”

Introduce:

Carlo Martufi, Vicepresidente Fondazione Studi

Ne discutono:

Luca Paone, Consiglio Nazionale Consulenti del Lavoro
Mauro Capitanio, Presidente Fond. Consulenti per il Lavoro
Sandra D'Agostino, ISFOL
Raffaella De Felice, Responsabile Ufficio Placement LUISS
Modera: Giorgia D'Errico, Lavoro & Welfare

Sintesi della tavola rotonda del Festival

Non poteva mancare al Festival del lavoro un incontro sul tema giovani, la loro occupazione, il loro futuro nel nostro Paese, il tentativo di uscire da una crisi che vede ancora un tasso di disoccupazione per loro elevatissimo.
Ne hanno discusso Luca Paone, consigliere Cno, Mauro Capitanio, presidente Fondazione Lavoro con Sandra D’Agostino, responsabile ISFOL, Raffaella De Felice, responsabile ufficio Placement LUISS.

Accanto a Garanzia Giovani, senza dimenticare i tirocini e l’apprendistato, la leva su cui si sta puntando per avvicinare il mondo della formazione a quello delle imprese è l’alternanza scuola- lavoro.

La valorizzazione di questa innovativa metodologia didattica è stata uno degli obiettivi della legge n.107/2015 (meglio nota come la Buona Scuola), che ha reso strutturale l’intervento prevedendo almeno 400 ore negli istituti tecnici e 200 ore nei licei. Aspetto questo che ha mandato nel panico le scuole e dando percentuali bassissime di partecipazione per consolidare un’esperienza di alternanza.

La legge ha inoltre previsto l’istituzione presso le Camere di Commercio di un registro nazionale per l’alternanza scuola- lavoro, grazie al quale si potranno conoscere le aziende disponibili ad accogliere gli studenti. In questo sarà fondamentale una figura di raccordo, di interfaccia tra impresa e scuola.

Dopo le diverse riforme che hanno messo mano all’istituto dell’apprendistato con l’obiettivo (soprattutto con quello di primo livello) di realizzare il sistema duale avendo come riferimento il modello tedesco, ora si cerca di anticipare l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro attraverso una concezione integrata del processo educativo.

L’esperienza pratica all’interno di un luogo di lavoro e l’autoapprendimento on the job consentono al giovane di acquisire conoscenze tecniche e relazionali che saranno utilmente spendibili al termine del percorso scolastico tanto nella ricerca di un posto di lavoro, quanto per una consapevolezza delle proprie inclinazioni professionali.

Il comunicato stampa