Venerdì, 26 Giugno 2015 11:32

Lavoro e legalità: un equilibrio possibile

Il lavoro sommerso resta nel mirino dell’attività ispettiva del Ministero del Lavoro. Grazie all’asseverazione dei rapporti di lavoro (AsseCo) i Consulenti del Lavoro provano ad incentivare il lavoro regolare ed aiutare così l’attività ispettiva del ministero. Alla tavola rotonda Ministero del Lavoro, Inail ed esperti dibattono sulla materia che sta suscitando notevole interesse tra Consulenti del lavoro e datori di lavoro.

L'ora del capitale umano

Dove: Teatro Massimo

26 GIUGNO 2015 ore:  11.30 – 13.00

LAVORO E LEGALITA’: UN EQUILIBRIO POSSIBILE

Il lavoro sommerso resta nel mirino dell’attività ispettiva del Ministero del Lavoro. Dai dati forniti dal ministero del lavoro il 2014 si è chiuso con  221.476 aziende ispezionate. Crescedunque il lavoro sommerso: su 181.629 lavoratori irregolari ben 77.387 sono risultati totalmente in nero (circa il 42% rispetto al 36% del 2013) per un ammontare tra contributi e premi evasi nel 2014 pari a 1,508 miliardi di euro, con un aumento del 6,1% rispetto all’anno precedente. Per non parlare delle sanzioni molto salate per le aziende, soprattutto dopo l’entrata in vigore della legge 9/2014 che ha inasprito il regime. Grazie all’asseverazione dei rapporti di lavoro (Asse.co) i Consulenti del Lavoro provano ad incentivare il lavoro regolare ed aiutare così l’attività ispettiva del ministero.

Tavola rotonda

Paolo Pennesi, Segretario Generale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Daniela Petrucci, Direttore Generale INAIL Sicilia

Francesco Paolo Capone, Segretario Generale UGL

Paolo Stern, Consiglio Nazionale Consulenti del Lavoro

Bruno Giordano,Magistrato del Tribunale di Milano

 Modera:Romano Benini, giornalista

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