Giovedì, 12 Aprile 2018 11:00

Iperammortamento: la perizia fa slittare la fruizione del beneficio

Con la risoluzione 27/E del 9 aprile 2018, l'Agenzia delle Entrate interviene sul tema dell'iperammortamento degli investimenti in beni strumentali finalizzati alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello "Industria 4.0", chiarendo le conseguenze dell’acquisizione della perizia tecnica giurata o dell'attestato di conformità nel periodo di imposta successivo a quello di interconnessione.

Secondo quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2017, che disciplina l'iperammortamento, l'impresa può beneficiare della maggiorazione del 150%  per  gli  investimenti in  beni  materiali strumentali e del 40% per quelli in beni immateriali strumentali purché produca una perizia giurata o un' autocertificazione per beni di valore inferiore ai 500 mila euro, attestanti che il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo negli elenchi annessi alla Legge ed è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.  

Nella Risoluzione 27/E l'Agenzia chiarisce che, qualora l'acquisizione della perizia tecnica o dell'atto di conformità sia effettuata in un esercizio successivo a quello di interconnessione, l'agevolazione non viene meno, ma si produce un semplice slittamento temporale nel momento di avvio della fruizione. In pratica, nel primo anno, l'impresa usufruirà del superammortamento, mentre dall'esercizio di redazione della perizia partirà l'iperammortamento previsto dalla Legge di Bilancio 2017.

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