Mercoledì, 10 Gennaio 2018 08:01

Credito d'imposta adeguamento tecnologico

L'Agenzia delle Entrate ha reso noti i due nuovi codici tributo ("6881" e "6882") per l'utilizzo in compensazione, tramite il modello F24, a partire dal 1° gennaio 2018, dei crediti d'imposta per l'adeguamento tecnologico finalizzato alla trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute e delle liquidazioni Iva periodiche.

Con la risoluzione n. 2/E, pubblicata sul sito dell'Agenzia il 5 gennaio 2018, si specifica che il credito una tantum di 100 euro spetta ai soggetti in attività nel 2017, che esercitino l’opzione di cui all’articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, a condizione che, nell’anno precedente a quello in cui è stato sostenuto il costo per l’adeguamento tecnologico, abbiano realizzato un volume d’affari non superiore a 50.000 euro. A questi beneficiari viene riconosciuto un ulteriore credito d'imposta una tantum di 50 euro nel caso esercitino entro il 31.12.2017 anche l'opzione per la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi.  

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