Lunedì, 18 Settembre 2017 14:16

Licenziamento illegittimo per assenze dovute a malattia

Il datore di lavoro non può considerare le assenze ripetute del lavoratore per malattia per licenziarlo per scarso rendimento, quando non è stato superato il periodo di comporto. Il licenziamento sarebbe, infatti, illegittimo e l'azienda dovrebbe reintegrare il dipendente in una posizione lavorativa equivalente a quella precedentemente occupata, corrispondendogli il risarcimento del danno sino all'effettiva reintegra.

Questo è quanto deciso dalla Corte d’appello di Milano con la sentenza n.903 del 18 aprile 2017 in merito alla vicenda di un lavoratore licenziato per scarso rendimento, nel quale il datore aveva considerato anche le assenze per malattia. La questione giunge alla Corte d'appello milanese dopo un lungo iter che ha visto un primo grado di giudizio, l'appello, la sentenza della Cassazione nel 2015 che ha annullato il precedente giudizio e la riassunzione in Corte d'appello.

Per ricostruire la vicenda e i diversi pareri giudiziali è possibile leggere l’articolo a pag 36 de Il Sole24 Ore, disponibile nel servizio quotidiano di rassegna stampa nazionale per tutti i Consulenti del Lavoro iscritti al portale della Fondazione UniversoLavoro.

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