Giovedì, 14 Settembre 2017 08:45

Illegittimo licenziamento se rendimento è alto e duraturo

Il lavoratore, anche se colpevole di comportamento censurabile dalla propria azienda, non può essere licenziato per giusta causa se durante il suo rapporto di lavoro con l'azienda ha lavorato ottenedo buoni rendimenti e senza mai ricevere alcuna sanzione disciplinare. Rilevanti l’assenza di dolo e la proporzionalità del fatto con l’estinzione del rapporto.

Questo è quanto affermato dalla Corte di Cassazione con la sentenza  n. 21062 dell’11 settembre 2017 che ha accolto il ricorso di un operaio licenziato per giusta causa che, dopo aver inviato un certificato per assistere la figlia di due anni, si era poi recato ad una manifestazione sindacale. Dopo essere stato ripreso dalle telecamere era scattata la contestazione disciplinare e quindi il licenziamento.

Nelle motivazioni della Suprema Corte si evidenzia come il licenziamento per giusta causa non può non tener conto dell'assenza di precedenti contestazioni e dell'alto e duraturo rendimento del lavoratore in azienda. Il giudice, quindi, ha motivato che il licenziamento per giusta causa deve rivestire il carattere di grave negazione degli elementi essenziali del rapporto di lavoro e, in particolare, dell’elemento fiduciario poichè il giudice, prima di procedere alla massima sanzione, ha valutato, da un lato, la gravità dei fatti addebitati al lavoratore e, dall'altro, la proporzionalità fra tali fatti e la sanzione inflitta.

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