Martedì, 12 Settembre 2017 16:44

Iperammortamento in scadenza a fine anno

Solo tre mesi alla fine del 2017 e alla possibilità per le aziende di usufruire degli sconti fiscali a loro riservati. L'incentivo di maggiore portata è certamente l'iperammortamento del 250 per cento. Per poter beneficiare dell'incentivo fino al 30 settembre 2018 (possibile ulteriore proroga nella legge di bilancio) le aziende dovranno ottenere entro il 31 dicembre di quest'anno la conferma dell’ordine di acquisto da parte del fornitore e devono aver corrisposto un acconto di almeno del 20 per cento.

Grazie all’iperammortamento, le imprese che effettuano investimenti in particolari beni nuovi compresi nella tabella A allegata alla legge di bilancio 2017, che vengono poi interconnessi con la rete aziendale, potranno dedurre nella dichiarazione dei redditi, oltre alle quote di ammortamento imputate in bilancio (pari al 100% del costo), una maggiorazione del 150% del costo sostenuto.  La tempistica dell'iperammortamento è estremamente rigida. Gli investimenti dovranno essere realizzati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2017. Inoltre, il bene acquistato deve entrare in funzione ed è necessario che sia realizzato l'ulteriore requisito della interconnessione. Quest'ultimo elemento, però, può giungere anche dopo il 30 settembre 2018 e non determina l'esclusione dal beneficio.

Per i beni nuovi che non rientrano nell'iperammortamento si può fruire del superammortamento al 140 %. Come per l’iperammortamento, è necessario completare l'investimento entro la fine dell'anno in corso. Maggiori informazioni nell'articolo di oggi a pagina 21 di Norme e Tributi de "Il Sole 24 Ore" che i Consulenti del Lavoro iscritti al sito di Fondazione UniversoLavoro potranno consultare accedendo al servizio quotidiano di rassegna stampa nazionale.


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