Mercoledì, 02 Agosto 2017 16:40

Apprendistato senza limiti di età

L'apprendistato è uno dei maggiori strumenti utilizzati dalle imprese per favorire l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, poiché affianca alla formazione sul campo dell’apprendista incentivi fiscali per i datori di lavoro. Molto spesso ci si chiede se questa forma contrattuale possa valere soltanto per i giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni o anche per giovani appartenenti ad una fascia di età più ampia. A chiarire il dubbio è Giovanni Marcantonio, esperto della Fondazione Studi, intervenendo in web tv per ricordare l'apprendistato senza limiti di età: quella fattispecie introdotta dal decreto legislativo n.81/2015 che consente di effettuare un’assunzione con contratto di apprendistato professionalizzante anche nei confronti dei soggetti che non hanno i requisiti di età anagrafica previsti per la generalità degli apprendisti. Requisito indispensabile per questo tipo di apprendistato è che il soggetto da assumere sia titolare di un’indennità di mobilità o di disoccupazione Naspi. L'apprendistato senza limiti di età è molto interessante – secondo Marcantonio - "perché di fatto permette di usufruire degli incentivi normativi e contributivi previsti per l’apprendistato anche in soggetti che sono già inseriti precedentemente nel ciclo lavorativo e, quindi, possono essere reinseriti attraverso questo tipo di contratto”.

Questo tema è stato ripreso recentemente dall'Inps con il messaggio n.2243 del 31 maggio scorso per regolare il regime contributivo delle due fattispecie. L'Istituto ha chiarito che per i titolari di indennità di mobilità il regime contributivo applicabile è quello riconducibile alla mobilità e che è previsto un incentivo economico pari al 50% dell'indennità che sarebbe stata riscossa dal lavoratore stesso. Invece, per i titolari di indennità Naspi l'Inps "ha introdotto un concetto di contribuzione riconducibile tout court all'apprendistato" precisando, però, che l'incentivo di tipo economico non è regolato dalla norma e quindi è assolutamente esclusa la possibilità di usufruire del 20% dell’indennità Naspi non ancora usufruita dal lavoratore stesso. 

L'esperto ricorda, inoltre, che l'Istituto nazionale di previdenza ha previsto la possibilità di assumere con l'apprendistato senza limiti di età anche i lavoratori che usufruiscono dell'indennità di mobilità successivamente al 31 dicembre 2016, data di abrogazione della stessa.

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