Venerdì, 19 Maggio 2017 10:16

Inps prevede accesso generalizzato ai dati

Il diritto di accesso generalizzato non è condizionato dalla titolarità di situazioni giuridicamente rilevanti, è esercitabile attraverso un’istanza che non richiede motivazione ed ha ad oggetto dati, documenti e informazioni detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli per i quali è stabilito un obbligo di pubblicazione. La finalità della norma, spiegata dall’Inps con il messaggio n. 1805/17, è quella di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico.

L’accesso generalizzato deve essere tenuto distinto dall’accesso ai documenti amministrativi di cui agli articoli 22 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241 - c.d. "accesso documentale" - la cui finalità è quella di porre i soggetti interessati in grado di esercitare le facoltà che l'ordinamento attribuisce loro a tutela delle posizioni giuridiche qualificate di cui sono titolari. Come noto, infatti, ai fini dell’istanza di accesso ex lege n. 241/90, il richiedente deve dimostrare di essere titolare di un «interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso». La legge n. 241/90 esclude, d’altro canto, perentoriamente, l’utilizzo del diritto di accesso "documentale" al fine di sottoporre l’amministrazione a un controllo generalizzato.