Lunedì, 20 Marzo 2017 08:22

Tfr: recupero dall’Inps con le istruzioni del 2007

Per il recupero del contributo Tfr indebitamente versato al Fondo di tesoreria, le aziende dovranno seguire la procedura prevista nel messaggio n. 17959/2007. 

Lo rende noto l'Inps in risposta al problema evidenziato da Il Sole 24 Ore.
La questione riguarda i datori di lavoro con meno di 50 dipendenti che per errore hanno versato il Tfr degli addetti al Fondo e che attendevano un riscontro ufficiale prima di procedere con le operazioni di conguaglio per recuperare gli importi indebitamente versati per 10 anni.

Dopo la risposta ricevuta dall'Inps, le aziende possono procedere al recupero dei contributi Tfr non dovuti, esponendo tale importo nella denuncia aziendale, nell’elemento “AziendaTfr”, “RecuperoTfr” utilizzando l’apposito codice causale RF01, che indica proprio il recupero del contributo versato in eccedenza al Fondo di tesoreria.
L’altro conguaglio (a debito) da effettuare, consiste nella restituzione all’Inps delle misure compensative indebitamente fruite per lo smobilizzo del Tfr, da versare con i relativi codici M120 e M123, rispettivamente previsti nella circolare n.136/07 e nel messaggio n.5859/08.

L’ulteriore modifica da effettuare, che però non ha valenza contributiva, ma è solo funzionale a sistemare la posizione individuale previdenziale del dipendente, interessa la denuncia individuale del lavoratore.
A tale fine, all’interno dell’elemento “MeseTesoreria”, “Prestazione”, si dovrà esporre l’importo del Tfr recuperato per il singolo lavoratore in corrispondenza dello specifico elemento “RecuperoContribuzione”, con il quale si identica il conguaglio negativo effettuato.

(Fonte Il Sole 24 ore pag. 53 del 17.3.17)