Venerdì, 10 Febbraio 2017 18:00

Evasione, recupero record: 19 miliardi nel 2016

Ammontano a 19 miliardi di euro le somme recuperate dal Fisco per l'anno 2016. Un nuovo primato per l'Agenzia delle Entrate (+28%) che nel 2015 aveva raccolto 14,9 miliardi e nel 2014 14,2 miliardi di euro. I dati, presentati dalla Direttrice Rossella Orlandi nella conferenza stampa del 9 febbraio scorso al Ministero dell'Economia e delle Finanze, sono stati recuperati in questo modo: 10,5 miliardi da attività di controllo, 8 miliardi da attività di liquidazione e circa 500 milioni dai versamenti spontanei di oltre 222mila contribuenti che avevano ricevuto le lettere di compliance.

Determinante l'attività di controllo e di promozione della compliance intensificate dall'Agenzia negli ultimi anni. Ben 500 milioni di euro, secondo quanto si legge nel comunicato stampa pubblicato sul sito del Fisco, derivano dalla promozione del dialogo preventivo con il cittadino per dare la possibilità di rimediare per tempo agli errori commessi, pagando sanzioni ridotte ed evitare così l’accertamento vero e proprio.

Buoni anche i risultati anche sul fronte dei rimborsi. Nel 2016 sono stati erogati 2 milioni e 740 mila rimborsi a famiglie ed imprese per un totale di oltre 14 miliardi di euro. Di questi, 586 milioni di euro sono stati erogati a 730mila  contribuenti senza sostituto di imposta che hanno presentato il modello 730 entro il mese di luglio.

Per quanto riguarda, inevece, la precompilata oltre 2 milioni di contribuenti hanno effettuato l'invio online autonomamente, con un incremento del 50% rispetto al 2015. Un dato destinato ad aumentare, secondo l'Agenzia, grazie all’introduzione di nuove informazioni relative a spese deducibili e detraibili, come le spese sanitarie sanitarie. I servizi digitali erogati complessivamente nel 2016 sono stati oltre 13 milioni e 600mila, con 6 milioni di utenti registrati ai servizi telematici dell'Agenzia; mentre il servizio di assistenza online sulle comunicazioni di irregolarità relative agli avvisi telematici e alle cartelle di pagamento, erogato con Civis, ha permesso di rispondere a circa 994mila istanze in circa 3 giorni.

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