Martedì, 27 Dicembre 2016 09:34

2017: l’anno delle politiche attive. Quale ruolo per i Consulenti?

Il 2017, oramai alle porte, sarà certamente l’anno delle politiche attive del lavoro. Ambito su cui la Fondazione Lavoro sta già lavorando da tempo. Ne abbiamo pertanto parlato con il Presidente della Fondazione Consulenti per il Lavoro,Mauro Capitanio, per fare un bilancio su progetti e aspettative della Fondazione per il nuovo anno e sul rinnovato ruolo che potrà avere il Consulente del Lavoro che deciderà di investire in questi campi. “Il ruolo del Consulente del Lavoro sarà delicato e importantissimo e avrà riflessi sociali ed economici molto importanti. Il passaggio dalle politiche passive del lavoro alle politiche attive rappresenterà un salto culturale a 360° in cui il consulente del lavoro avrà un ruolo fondamentale”, ha dichiarato ai microfoni della web tv il Presidente Capitanio.

Per intraprendere questo percorso, il Consulente avrà bisogno di una specifica formazione. “La Fondazione Lavoro – ha poi annunciato – si sta attrezzando per garantire corsi di formazione su tutto il territorio nazionale che saranno ulteriormente incrementati nei prossimi giorni in vista della sperimentazione dell’assegno di ricollocazione”. Il Presidente Capitanio ha poi ribadito i vantaggi economici e sociali per i Consulenti del Lavoro che decideranno di diventare delegati della Fondazione e investire nel campo delle politiche attive del lavoro e, per concludere, ha evidenziato i risultati in termini di fatturato registrati dai colleghi su tutto il territorio nazionale nel 2016  con il programma Garanzia Giovani.

Guarda il video

Notizie correlate: Assegno di ricollocazione, istruzioni per l'uso su Leggi di Lavoro - Assegno di ricollocazione e politiche attive - Assemblea dei Consigli Provinciali 25 e 26 novembre 2016 a Roma