Lunedì, 31 Ottobre 2016 17:23

Con i Consulenti del Lavoro il welfare aziendale entra nelle Pmi

La Presidente Marina Calderone, dalle pagine di “Affari e Finanza” assicura sulla diffusione del welfare aziendale da parte dei Consulenti del Lavoro.

"Fino a pochi anni fa –afferma la Presidente - il welfare aziendale, consistente in premi di produttività, retribuzioni aggiuntive legate ai risultati, servizi in natura erogati ai lavoratori ed ai loro familiari, era di pertinenza quasi esclusiva delle grandi aziende, ma oggi, grazie agli incentivi fiscali previsti dalla legge di stabilità dello scorso anno e di una maggiore consapevolezza delle Pmi della potenziale convenienza del welfare aziendale, questo si sta diffondendo in tutto il sistema produttivo italiano".
"In teoria si potrebbe avere un welfare aziendale – continua Calderone - anche quando l'impresa ha un solo dipendente, sebbene la prassi evidenzi come le aziende che fanno ricorso a queste formule di incentivazione del personale hanno in genere più di 10 dipendenti. Il punto fondamentale è che l' impresa comprenda che il welfare aziendale permette un miglioramento dei risultati, che consente di superare i costi degli incentivi".

Ancora non è chiaro se la misura sarà rifinanziata con la prossima legge di stabilità, attualmente in discussione: "Intanto – afferma la Presidente - anche le Regioni, come ha fatto la Sardegna, potrebbero organizzare bandi per il finanziamento dei piani di welfare aziendale, che avendo come scopo la crescita della produttività delle imprese, rappresentano un potenziale ottimo investimento, in quanto gli incentivi pubblici si tradurranno in un incremento del fatturato delle imprese e quindi in un aumento del Prodotto interno lordo".

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