Lunedì, 10 Ottobre 2016 11:03

Malattia, Cassazione conferma che investigare è lecito

Il controllo del datore di lavoro sull’infermità del lavoratore assente per malattia, può essere effettuato per ricercare la veridicità dell’evento morboso e le informazioni acquisite legittimamente possono invalidare il certificato medico.

La corte di Cassazione, con la sentenza n.18507/2016, è intervenuta a breve distanza dalla sentenza 17113/2016, sul disconoscimento del certificato medico attestante la malattia del lavoratore.

Il caso concreto riguardava il ricorso, da parte del datore di lavoro, ad una agenzia investigativa per verificare l'attendibilità della certificazione medica di lombosciatalgia presentata dal lavoratore. In seguito vennero utilizzati video e fotografie che ritraevano il lavoratore durante il periodo di malattia, mentre eseguiva lavori sul tetto e nella corte della propria abitazione.

La Corte, procedendo ad una compiuta analisi dell'episodio stesso, tanto nella sua dimensione oggettiva come soggettiva e conclusivamente, ha ritenuto che la condotta del lavoratore sia stata tale da impedire la prosecuzione, anche provvisoria del rapporto, in quanto denotava mala fede e slealtà nei confronti del datore di lavoro.

E' poi costante l'orientamento, fatto proprio dalla sentenza impugnata, secondo il quale lo svolgimento di altra attività lavorativa da parte del dipendente assente per malattia può giustificare il recesso del datore di lavoro, in relazione alla violazione del doveri generali di correttezza e buona fede e degli specifici obblighi contrattuali di diligenza e fedeltà, oltre che nell’ipotesi in cui tale attività esterna sia per sé sufficiente a far presumere l'inesistenza della malattia, dimostrando, quindi, una fraudolenta simulazione, anche nel caso in cui la medesima attività, valutata con giudizio "ex ante" in relazione alla natura della patologia e delle mansioni svolte, possa pregiudicare o ritardare la guarigione e il rientro in servizio, con conseguente irrilevanza della tempestiva ripresa del lavoro alla scadenza del periodo di malattia.