Giovedì, 22 Settembre 2016 14:40

Dal Governo il piano nazionale Industria 4.0

Presentato ieri a Milano, alla presenza del Presidente del Consiglio e del Ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, il Piano nazionale Industria 4.0, un intervento da 13 miliardi di risorse pubbliche fino al 2020 per attivare investimenti innovativi con incentivi fiscali e 10 miliardi di investimenti diretti. Una sorta di quarta rivoluzione industriale che dovrebbe portare le aziende italiane, attraverso la creazione di centri a supporto delle imprese,  a digitalizzare i processi produttivi.

Il piano, frutto del lavoro di sei Ministeri (Economia, Sviluppo Economico, Istruzione, Lavoro, Politiche Agricole e Ambiente) e della Presidenza del Consiglio, entrerà nella Legge di Stabilità del prossimo anno.  In particolare, dei 13 miliardi mobilitati in quattro anni poco meno di uno entrerà nella manovra di stabilità 2017 sotto forma di rifinanziamento del fondo centrale di garanzie per le imprese.

Le misure più sostanziose del pacchetto industry 4.0 sono l'introduzione di un iper-ammortamento ad hoc al 250% per gli investimenti sulla digitalizzazione delle imprese e un credito d' imposta per la spesa in ricerca e innovazione che passa dal 25 al 50% (ma solo sugli investimenti che eccedono i livelli medi degli ultimi tre anni). Inoltre è prevista la proroga del superammortamento al 140% già previsto nella Stabilità 2016, ad eccezione di veicoli ed altri mezzi di trasporto che prevedono una maggiorazione ridotto al 120%. E vengono introdotte detrazioni fiscali al 30% per gli investimenti fino a un milione di euro in piccole e medie imprese innovative.

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