Lunedì, 11 Luglio 2016 11:59

Smart working e telelavoro, Rete del Sapere guida del Centro studi CPO di Udine

Conciliazione vita – lavoro, flessibilità, produttività: queste le principali istanze dell’attuale mercato del lavoro. In un contesto sociale sempre più informatizzato e tecnologico, anche il mondo del lavoro deve cambiare adattandosi alle nuove necessità.

Uno degli strumenti che potrebbe garantire buoni risultati di performance è quello del telelavoro oggi meglio noto come lavoro agile. In particolare, i vantaggi conseguenti al suo utilizzo dell’istituto in parola sono misurabili in termini di flessione dell’assenteismo, abbattimento dei costi per viaggi e trasferte, riduzione dell’inquinamento, aumento della produttività, crescita dei profitti, migliore valutazione della reputazione aziendale.

La guida, curata dal Centro studi dell’Ordine dei Consulenti del lavoro, spazia dall’accordo europeo del 2002 a quello interconfederale del 2004 per poi esaminare il ddl sul lavoro agile del 2016. E lo fa passando dalle esperienze aziendali, dai CCNL che lo regolamentano, dai numeri del telelavoro, agli strumenti per rendere il lavoro smart, terminando con un’utile checklist per perfezionare il contratto.

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