Sabato, 02 Luglio 2016 13:28

Conclusa la 7^ edizione del Festival del Lavoro

I Consulenti del Lavoro riconfermano il loro ruolo di promozione al lavoro e di interlocuzione nel mondo lavoristico italiano.

"Una manifestazione che non ha precedenti per numeri e per esperienza nel mondo delle categorie professionali, Un evento che ha visto una grandissima partecipazione di colleghi e un forte interscambio di esperienze con tutti i principali interlocutori del mondo del lavoro, della politica e delle istituzioni". Commenta così la Presidente del Consiglio nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro, Marina Calderone, la 7^ edizione del Festival del Lavoro, conclusasi oggi al Centro Congressi Angelicum della Pontificia Università S. Tommaso D'Aquino di Roma. 

Indubbia la soddisfazione della Presidente per la buona riuscita della manifestazione, che anche quest'anno si è rivelata non solo un evento di categoria, ma un appuntamento irrinunciabile per gli attori del mercato del lavoro. "Questo è molto importante - ha sostenuto la Presidente - perché molto spesso i professionisti lamentano di essere poco ascoltati dalle Istituzioni".

Il Festival del Lavoro, invece, ancora una volta fa emergere come la Categoria sia riuscita a costruirsi nel tempo un sistema di relazioni tali da renderla un punto di riferimento nel panorama lavoristico italiano. 

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BOOM DI PARTECIPANTI AL FESTIVAL DEL LAVORO 2016

Roma, 2 lug. (Adnkronos/Labitalia) - 02-LUG-16 15:19

Boom di partecipanti istituzionali e di categorie professionali alla settima edizione del Festival del Lavoro, conclusasi oggi al Centro Congressi Angelicum della Pontificia Università S. Tommaso D'Aquino di Roma. "La categoria dei consulenti del lavoro - ha sottolineato la presidente del Consiglio Nazionale dell'Ordine, Marina Calderone - ancora una volta ha dimostrato di ricoprire un ruolo di promozione al lavoro e di interlocuzione nel mondo lavoristico italiano".

A testimoniare questa centralità i numerosissimi ospiti intervenuti durante la tre giorni: ministri della Repubblica: Giuliano Poletti (Lavoro), Angelino Alfano (Interno), Marianna Madia (Semplificazione).

I vicepresidenti della Camera dei deputati, Simone Baldelli e Luigi Di Maio, oltre a Renato Brunetta, Lara Comi, Brunello Cucinelli, Cesare Damiano, Maurizio Del Conte, Carlo Dell'Aringa, Alessandro Di Battista, Cosimo Maria Ferri, Giovanni Maria Flick, Pietro Ichino, Monica Maggioni, Giorgia Meloni, Mauro Moretti, Rossella Orlandi, Paolo Pennesi, Ernesto Maria Ruffini, Matteo Salvini, Vincenzo Scotti e Filippo Taddei.

Confronto, approfondimento, partecipazione e condivisione hanno caratterizzato la kermesse, che ha permesso ai consulenti del lavoro di riscoprire la loro funzione sociale anche attraverso le parole che il Santo Padre ha rivolto loro durante l'udienza in piazza San Pietro: "Voi, consulenti del  lavoro, non avete un compito assistenziale, ma promozionale, affinché in ambito nazionale ed europeo le istituzioni e gli attori economici perseguano in modo concertato l'obiettivo della piena e dignitosa occupazione. Perché il lavoro dà dignità". Per i consulenti, "un messaggio importante che testimonia l'impegno della categoria nel favorire l'etica e la legalità del lavoro così come nella promozione di misure per fronteggiare le difficoltà economiche ed occupazionali del Paese".

CALDERONE, TEMI SVILUPPO SOCIETA' PROTAGONISTI FESTIVAL LAVORO

Roma, 2 lug. (Adnkronos/Labitalia) - 02-LUG-16 15:19

"Abbiamo cercato di dare al Festival una dimensione che sia anche quella di vicinanza ai temi dello sviluppo di una società". A dirlo oggi a Labitalia la presidente del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro, Marina Calderone, commentando la settima edizione del Festival del lavoro, conclusasi oggi al Centro Congressi Angelicum della Pontificia Università S. Tommaso D'Aquino di Roma.

"Credo - sostiene - che i consulenti del lavoro quest'anno abbiano portato il grande risultato di rappresentare una dimensione, a chi fa parte del mondo della politica e delle istituzioni, di una categoria che si sa mettere in discussione e che offre anche delle riflessioni con piena onestà intellettuale, senza attribuire favori all'una o all'altra parte. Cercando di andare al cuore dei problemi". "

Una manifestazione che non ha precedenti - fa notare - per numeri e per esperienza nel mondo delle categorie professionali. Un evento che ha visto una grandissima partecipazione di colleghi e un forte interscambio di esperienze con tutti i principali interlocutori del mondo del lavoro, della politica e delle istituzioni".

"Abbiamo visto - sottolinea - una larga partecipazione degli attori del mercato del lavoro. Anche quest'anno, infatti, la manifestazione si è rivelata non solo un evento di categoria, ma un appuntamento irrinunciabile per gli attori del mercato del lavoro. Questo è molto importante perché molto spesso i professionisti lamentano di essere poco ascoltati dalle istituzioni". Il Festival del Lavoro, invece, "ancora una volta - conclude - fa emergere come la categoria sia riuscita a costruirsi nel tempo un sistema di relazioni tali da renderla un punto di riferimento nel panorama lavoristico italiano".