Giovedì, 21 Aprile 2016 11:49

Imprese del Mezzogiorno in ripartenza

Imprese del Mezzogiorno in ripartenza, Puglia e Campania in testa. E' quello che emerge dal rapporto "PMI Mezzogiorno 2016" presentato lo scorso 20 aprile a Bari da Confindustria e dall'agenzia di rating Cerved. Nel 2015 sono diminuiti fallimenti e chiusure aziendali e sono nate quasi 30.500 nuove piccole e medie imprese nel Sud, di cui 1.200 iscritte al registro delle startup innovative. Lo slancio sembra essere stato determinato dall'introduzione delle srl semplificate e da politiche di credito decisive. Il Presidente di Confindustria Bari-Bat, Domenico De Bartolomeo, ha sottolineato l'importanza di "rafforzare ulteriormente, come emerge dal rapporto, gli strumenti di sostegno al credito e le soluzioni di finanza alternativa", oltre agli incentivi destinati ai costi produttivi. Su questo tema è intervenuto anche Francesco Boccia, Presidente della Commissione Bilancio della Camera, proponendo, come si legge sul Sole 24Ore "di utilizzare uno dei 3 miliardi di risorse Ue non spese dalle regioni del Sud nel periodo 2007/2013 per il Mezzogiorno, e in particolare per la decontribuzione sul lavoro nel 2017".

Il rapporto sulle piccole e medie imprese meridionali evidenzia come il tessuto imprenditoriale oggi sia più robusto e si muova in un clima economico più sereno. Per Marco Gay, Presidente dei giovani imprenditori di Confindustria i risultati raggiunti nel Sud Italia sono importanti. "Tra le prime 10 province italiane per presenza di aziende giovanili, 6 sono nel Sud", ha sottolinea Gay. "Per questo - ha continuato - non è un caso che Apple abbia deciso di costruire proprio a Bagnoli il primo centro di ricerca per le app in Europa".

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