Giovedì, 14 Aprile 2016 11:29

Poletti: "Lavoro agile, uno strumento di crescita"

"E' necessario cambiare la concezione del rapporto tra impresa e lavoro" e prendere atto che "la produttività aumenta se c'è più flessibilità". Così il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, torna sul tema del "lavoro agile" durante il suo intervento al Convegno di Kick-Off del Progetto "E.L.E.N.A.", che ha come scopo principale la rimozione di stereotipi a carico delle donne per agevolare l'assunzione delle responsabilità familiari da parte dei padri, anche alla luce delle nuove proposte legislative sul tema.

Sull'argomento, il disegno di legge presentato dal Governo - si legge nel comunicato stampa sul sito del Ministero - punta a creare una modalità flessibile di esecuzione del lavoro subordinato, incrementare la produttività, agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, accompagnare il profondo cambiamento già in atto nella concezione del lavoro. Obiettivi che, secondo il testo del disegno di legge, possono essere raggiunti grazie allo svolgimento della prestazione lavorativa all'interno dei locali aziendali e all'esterno con l'utilizzo di strumenti tecnologici per lo svolgimento del lavoro. In pratica, si mira a realizzare un patto di fiducia con le lavoratrici e i lavoratori, in cui l'orario perda rilievo a vantaggio degli obiettivi da raggiungere.

"Le sperimentazioni effettuate sulle numerose aziende che hanno già messo in atto queste pratiche - ha concluso Poletti - dimostrano che possiamo farcela", esportando poi tutti i protagonisti a proseguire sulla strada intrapresa.

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