Mercoledì, 24 Febbraio 2016 14:52

Nannicini: "La sfida futura è rendere meno costoso il contratto a tempo indeterminato"

"Lo sgravio è una misura congiunturale, temporanea, che deve scendere con un décalage sui tre anni dal 2015 al 2017. E lì si apre la partita del taglio strutturale al cuneo contributivo del tempo indeterminato, perché sempre e per tutti un contratto permanente pesi meno in termini di costo del lavoro". E' la sfida dei prossimi mesi annunciata al Corriere della Sera da Tommaso Nannicini, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e padre fondatore del Jobs Act. Nannicini sottolinea la necessità di rendere meno costoso, dal punto di vista contributivo, il contratto a tempo indeterminato "senza incidere negativamente sulle aspettative pensionistiche dei lavoratori". In merito, invece, alle misure per contrastare la povertà, il Sottosegretario informa che l'intenzione del Governo è quella di creare, entro l'autunno, un Social Act in cui far confluire tutte le misure già esistenti.

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