Venerdì, 29 Gennaio 2016 08:39

Centri elaborazione dati tra regole ed adempimenti

I Ced per operare devono conferire incarico ad un professionista e darne preventiva comunicazione alla Direzione territoriale del lavoro e ai Consigli provinciali dei Consulenti del Lavoro.

L’attività svolta dai CED è attività di impresa ai sensi dell’art. 2082 del C.C. ed in quanto tale non è chiamata a garantire il rispetto dei criteri che stanno alla base di qualsiasi attività professionale (con quanto ne consegue sia sotto il profilo della responsabilità personale oltre che il rispetto dei criteri deontologici). L’attività concernente tutti gli adempimenti in materia di lavoro, previdenza ed assistenza sociale dei lavoratori dipendenti, quando non sono curati dal datore di lavoro, è materia di esclusiva pertinen­za del professionista (regolarmente iscritto all’Ordine), in quanto richiede il necessario possesso di specifiche competenze di natura professionale e culturale, la normativa e le indicazioni ministeriali ne hanno definito e delimitato compiutamente gli ambiti operativi, più volte oggetto di circolari del Consiglio Nazionale dell’Ordine e di Fondazione Studi.

Nella guida informativa predisposta dal Consiglio Nazionalesulla materia della tutela professionale, viene illustrato il sistema e le procedure regolamentari da seguire. L’esercizio abusivo della professione, infatti, non lede solo i professionisti, ma ha importanti ripercussioni anche sull’intera collettività, alterando le dinamiche del mercato e generando evasione fiscale. Combattere il fenomeno dell’abusivismo significa anche puntare su professionalità e merito quali linee guida per ammodernare il Paese e rilanciarne la competitività. Il documento, predisposto dal Consiglio nazionale, può essere utile a comprendere come tutelare, da un lato, i professionisti e la qualità dei loro servizi e, dall’altro lato, i cittadini che a loro si affidano.

Assistenza al Ced

Con la Circolare del 4/6/2007 il Ministero del Lavorodefinisce la no­zione di assistenza al Ced, che si concretizza in un supporto di natura consulenziale avente ad oggetto tutte le problematiche di natura lavori­stica, previdenziale e fiscale.  Il documento stabilisce altresì un nuovo adempimento in capo ai Ced. Il Ced avrebbe dovuto effettuare la comunicazione entro il 31/7/2007, se già esistente a quella data e, successivamente, l’obbligo vale per tutti i nuovi Ced, prima dell’inizio dell’attività.

La comunicazione deve essere indirizzata alla Direzione Territoriale del Lavoro e ai Consigli Provinciali degli Ordini interessati competenti per territorio.

Obblighi da parte del Ced

Conferimento di incarico al professionista: incarico avente ad oggetto il controllo e la verifica dell’aggiornamento e del corretto funziona­mento delle attività di calcolo e stampa svolte dai Ced.

Predisposizione di idonea comunicazione: comunicazione (con le fondamen­tali caratteristiche: forma scritta, data certa, inoltro prima dell’inizio delle attività) di formale designazione di uno o più professionisti abilitati di cui all’art. 1, comma 1, della L. 12/79.