Giovedì, 28 Gennaio 2016 12:17

Retribuzioni contrattuali in lieve aumento nel 2015

Alla fine di dicembre 2015 i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica riguardano il 60,9% degli occupati dipendenti e corrispondono al 58,0% del monte retributivo osservato. Nel mese di dicembre l'indice delle retribuzioni contrattuali orarie rimane invariato rispetto al mese precedente e aumenta dell’1,3% nei confronti di dicembre 2014. A riportarlo è l’Istituto Nazionale di Statistica nel report su contratti collettivi e retribuzione oraria pubblicato il 28 gennaio.

Con riferimento ai principali macrosettori, nel mese in esame, le retribuzioni contrattuali orarie registrano un incremento tendenziale dell'1,8% per i dipendenti del settore privato. Nulla, invece, la variazione per i dipendenti della pubblica amministrazione. I settori registrano gli incrementi tendenziali maggiori sono: energia e petroli (4,4%); estrazioni minerali (4,2%); energia elettrica e gas (3,9%). Infine, a dicembre 2015, la quota dei dipendenti in attesa di rinnovo è del 39,1% nel totale dell'economia e del 21,3% nel settore privato. L'attesa del rinnovo per i lavoratori con il contratto scaduto è in media di 56,4 mesi per l'insieme dei dipendenti e di 35,0 mesi per quelli del settore privato.