Mercoledì, 20 Gennaio 2016 14:55

Maternità e paternità, la tabella riepilogativa

TUTELA DELLA MATERNITA E DELLA PATERNITA’ 
Testo unico Dlgs n.151/01 
 


Congedo di maternità

(spetta anche per adozioni o affidamenti)

Periodo obbligatorio di astensione dal lavoro

Spetta alla madre

(a determinate condizioni al padre)


E’ prevista un’indennità economica

Lavoratori dipendenti

Dipendenti

·       Disoccupate o sospese a certe condizioni)

·       Lavoratrici agricole

·       Addette a servizi familiari

·       Lavoratrici domicilio

·       Lavoratrici LSU o APU

 

L'indennità è anticipata in busta paga dal datore di lavoro.

 

L'indennità è pagata direttamente dall'Inps in alcuni specifici casi

 

Quanto spetta prima del parto

astensione

 

  • 2 mesi precedenti la data presunta del parto (flessibilità 1 mese) e il giorno del parto
  • periodi di interdizione anticipata disposti dall’Asl (per gravidanza a rischio) o dalla Dtl (per mansioni incompatibili)

L’indennità economica è pari all'80% della retribuzione giornaliera calcolata sulla base dell'ultimo periodo di paga scaduto immediatamente precedente l’inizio del congedo di maternità

 

 

 

Quanto spetta dopo il parto

 

astensione

·                   3 mesi successivi al parto (flessibilità 4 mesi) e, in caso di parto avvenuto dopo la data presunta, i giorni compresi tra la data presunta e la data effettiva

·                   in caso di parto anticipato rispetto alla data presunta (parto prematuro o precoce), ai 3 mesi dopo il parto si aggiungono i giorni non goduti prima del parto

·                   periodi di interdizione prorogata disposti dalla Dtl (per mansioni incompatibili con il puerperio)

 

Quando spetta al
padre

(casi particolari)

·                   morte o grave infermità della madre

·                   abbandono del figlio da parte della madre

·                   affidamento esclusivo del figlio al padre 

·                   rinuncia totale o parziale della madre lavoratrice al congedo di maternità alla stessa spettante in caso di adozione o affidamento di minori

L’indennità economica è pari all'80% della retribuzione giornaliera calcolata sulla base dell'ultimo periodo di paga scaduto immediatamente precedente l’inizio del congedo di maternità

Astensione del padre lavoratore dipendente

 

2 giorni obbligatori entro 5 mesi dalla nascita del figlio.

Tale diritto si configura come un diritto autonomo rispetto a quello della madre 

2 giorni entro 5 mesi dalla nascita, previo accordo con la madre e in sua sostituzione in relazione al periodo di astensione obbligatoria spettante a quest'ultima

Indennità pari al 100%

Lavoratori e lavoratrici iscritti gestione separa INPS

Come sopra

Le libere professioniste iscritte alla gestione separata Inps non hanno obbligo di astensione; tuttavia la permanenza al lavoro comporta la perdita del diritto all’indennità di maternità

 

L'indennità è pagata direttamente dall'Inps

L’indennità economica è pari all'80% di 1/365 del reddito derivante da attività di collaborazione coordinata e continuativa per le lavoratrici parasubordinata; 80% di 1/365 del reddito derivante da attività libero professionale

 

Lavoratrici autonome: 

artigiane, commercianti, coltivatrici dirette, colone, mezzadre, imprenditrici agricole professionalipescatrici autonome della piccola pesca marittima e delle acque interne

 

 

 Come sopra

 

L'indennità è pagata direttamente dall'Inps

L'indennità economica è pari all'80% della retribuzione giornaliera stabilita annualmente dalla legge a seconda del tipo di lavoro autonomo svolto

CONGEDO PARENTALE

Periodo facoltativo di astensione dal lavoro

E’ prevista un’indennità economica

 

Lavoratrici/lavoratori dipendenti

Lavoratrici/lavoratori agricoli (a certe condizioni)

l congedo parentale non spetta ai genitori disoccupati o sospesi, ai genitori lavoratori domestici, ai genitori lavoratori a domicilio.

Nel caso in cui il rapporto di lavoro in atto cessi all’inizio o durante il periodo di fruizione del congedo, il diritto al congedo stesso viene meno dal momento in cui è cessato il rapporto di lavoro.

L'indennità è anticipata in busta paga dal datore di lavoro.

 

L'indennità è pagata direttamente dall'Inps in alcuni specifici casi

 

 

 

Quando spetta

entro i primi 12 anni di vita del bambino per un periodo complessivo tra i due non superiore a 10 mesi

(aumentabili a 11 qualora il padre lavoratore si astenga dal lavoro per un periodo continuativo o frazionato non inferiore a 3 mesi)

Detto periodo complessivo può essere fruito dai genitori anche contemporaneamente

•             entro i primi 6 anni di età del bambino per un periodo massimo complessivo (madre e/o padre) di 6 mesi con un importo pari al 30% della retribuzione media giornaliera calcolata considerando la retribuzione del mese precedente l’inizio del periodo indennizzabile;

•             dai 6 anni agli 8 anni di età del bambino, nel caso in cui i genitori non ne abbiano fruito nei primi 6 anni, o per la parte non fruita, il congedo verrà retribuito al 30% solo se il reddito individuale del genitore richiedente risulti inferiore a 2,5 volte l'importo annuo del trattamento minimo di pensione;

•             dagli 8 anni e un giorno ai 12 anni di età del bambino il congedo non è mai indennizzato

 

 Il diritto compete

·       alla madre lavoratrice dipendente, per un periodo continuativo o frazionato non superiore a 6 mesi;

·       al padre lavoratore dipendente, per un periodo continuativo o frazionato non superiore a 6 mesi, elevabile a 7, dalla nascita del figlio, se lo stesso si astiene dal lavoro per un periodo continuativo o frazionato non inferiore a 3 mesi

·       al padre lavoratore dipendente, anche durante il periodo di astensione obbligatoria della madre (a decorrere dal giorno successivo al parto), e anche se la stessa non lavora

·       al genitore solo (padre o madre), per un periodo continuativo o frazionato non superiore a 10 mesi

Lavoratrici/lavoratori iscritti alla gestione separata

Posso richiederli a determinate condizioni

Se non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria e non pensionati, spetta una indennità per congedo parentale, per massimo 3 mesi entro il primo anno di vita del bambino

 

L’indennità è calcolata, per ciascuna giornata del periodo indennizzabile, in misura pari al 30% di 1/365 del reddito derivante da attività di lavoro a progetto o assimilata, percepito negli stessi dodici mesi presi a riferimento per l’accertamento del requisito contributivo

Lavoratrici autonome

 

 

Se hanno effettuato il versamento dei contributi relativi al mese precedente quello in cui ha inizio il congedo (o una frazione di esso) e che vi sia l’effettiva astensione dall’attività lavorativa

massimo di 3 mesi entro il primo anno di vita del bambino

L’indennità corrisposta è pari al 30% della retribuzione convenzionale prevista per l’anno di inizio del congedo stesso

 

RIPOSI PER ALLATTAMENTO

riposi fino all’anno di vita del bambino (per adozioni o affidamento, entro un anno dalla data di ingresso del minore in famiglia)

E’ prevista un’indennità economica

Quando spetta

·                   2 ore al giorno se l'orario di lavoro è pari o superiore alle 6 ore giornaliere

·                   1 ora al giorno se l'orario stesso è inferiore alle 6 ore

L’indennità è pari all'ammontare dell'intera retribuzione