Lunedì, 04 Gennaio 2016 10:12

Fondi Ue per i professionisti

Fondi Ue per i professionisti

Agevolazioni ai professionisti per acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, opere murarie, consulenze, attività di ricerca e sviluppo, formazione. Questo l'effetto della norma che prevede l'estensione dell'accesso ai fondi europei anche ai liberi professionisti, a prescindere dalla forma giuridica prescelta: lo prevede la legge di Stabilità per il 2016 che recepisce le indicazioni delle Linee d'azione per le libere professioni del Piano d'azione imprenditorialità 2020, del Regolamento Ue 1303/2013 e della raccomandazione della Commissione Ue 6 maggio 2013/361/Ce.

In particolare, il regolamento Ue 1303/2013 del 17 dicembre 2013 stabiliva che l'accesso alle risorse comunitarie fosse possibile per tutti i professionisti esercenti attività economiche e che gli stessi potessero accedere ai fondi Fes e Fesr.

I fondi potranno essere erogati sia direttamente che attraverso stato o regioni. Le pmi avranno dunque dei nuovi concorrenti nell'ottenimento dei 42 miliardi di euro di fondi strutturali comunitari, i 24 di finanziamenti nazionali e gli oltre 4 che verranno concessi dalle regioni. Finora la legge prevedeva che, per poter accedere a risorse comunitarie, le imprese dovessero essere iscritte alla camera di commercio. Situazione che di fatto escludeva i professionisti a meno che non fossero soci di società. La possibilità di poter attingere dai fondi strutturali mette i professionisti in condizione di poter ottenere agevolazioni per tutte le fasi dell'attività previste. 

Italia oggi del 25 dicembre 2015