Mercoledì, 18 Novembre 2015 10:45

I nuovi contratti di solidarietà difensiva

Il DLGS 148/2015, ha riformato gli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, in altre parole ha riformato cassa integrazione e contratti di solidarietà.

I Consulenti del Lavoro sono alle prese con la nuova normativa che stanno spiegando ai propri clienti, soprattutto stanno evidenziando che si tratta di una novità non solo tecnica, in quanto l’aspetto principale della norma è il cambio di “filosofia” che essa contiene, con particolare riferimento ai contratti di solidarietà.

Prima del 24.09.2015 (data di entrata in vigore del DLGS 148/15) la cassa integrazione straordinaria (CIGS) ed i contratti di solidarietà (difensiva) erano due differenti strumenti autonomi tra loro che potevano coesistere solo a determinate condizioni. Nei fatti, però, tra le aziende era sensibilmente più diffuso il ricorso alla cassa integrazione, i contratti di solidarietà erano visti solamente come un’alternativa poco appetibile. Oggi la situazione è cambiata, i contratti di solidarietà non sono più un ammortizzatore sociale  distinto rispetto alla CIGS, sono diventati invece, una delle causali della CIGS stessa, insieme a crisi e riorganizzazione. Anzi, la norma prevede espressamente che il ricorso alle causali di crisi e di riorganizzazione sia possibile solo dopo aver escluso  la possibilità di ricorrere ai contratti di solidarietà, per i quali, comunque, è prevista una procedura molto più semplice rispetto alle altre causali di CIGS. Ultimo punto a favore dei contratti di solidarietà e che, ai fini del calcolo della durata massima della CIGS, il periodo di fruizione degli stessi si computa al 50%...

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