Mercoledì, 07 Ottobre 2015 07:31

La professione di Consulente del Lavoro è conforme ai criteri UE

Come si legge nel Piano nazionale di riforma delle professioni regolamentate – Cluster 1, pubblicato dal Dipartimento Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Legge che regolamenta la professione di Consulente del Lavoro non ha bisogno di essere riformata. Il Piano, che risponde al criterio di trasparenza richiesto dalla direttiva 2013/55/UE sul riconoscimento delle qualifiche professionali, ha evidenziato come l'attività svolta dalla Categoria sia in linea con gli standard europei e per questo priva di criticità.

Molto soddisfatto per questo esito il Presidente dell’Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro (ANCL-SU), Francesco Longobardi, che in un comunicato stampa ha dichiarato: “Ritengo che questo sia il risultato della crescente attenzione esercitata negli anni dalla nostra associazione, dalla Presidente Marina Calderone e dal Consiglio Nazionale su ogni aspetto tecnico, organizzativo e deontologico della nostra professione. La nostra associazione supporta in pieno l'azione del CNO e quindi non si può che essere soddisfatti di questi risultati”. Il Presidente Longobardi si è poi congratulato con la Presidente Calderone per la sua recente nomina al CESE e le ha augurato buon lavoro.

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