Lunedì, 23 Marzo 2015 08:35

Licenziare dopo il 7 marzo, ecco le regole

Con l'introduzione del contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti ad opera del D.Lgs n.23/2015, dal 7 marzo 2015 entrano in vigore nuove regole per i licenziamenti, con diverse ripercussioni.

La"Guida alla gestione dei nuovi licenziamenti" edita da Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro, contiene le tabelle di sintesi con molteplici casistiche, conseguenze economiche e non economiche dei licenziamenti, esempi, calcoli di convenienza, raffronto benefici contributivi/costi del licenziamento, per consentire una rapida ricerca e valutazione dei singoli casi. 

Licenziamenti per le assunzione effettuate dal 7 marzo 2015, le regole

Licenziamenti discriminatori, casi e conseguenze

Licenziamenti nulli e licenziamenti intimati in forma orale, casi e conseguenze

Licenziamenti economici, casi e conseguenze

Licenziamenti disciplinari, casi e conseguenze

Datori e lavoratori in tutela obbligatoria, casi e conseguenze

Licenziamenti viziati

Offerta di conciliazione e calcolo di convenienza

Licenziamento collettivo

Datori con più di 15 dipendenti nel comune o 60 in ambito nazionale (confronto con legge Fornero)

Datori che occupano fino a 15 lavoratori regime di tutela obbligatoria (confronto tra assunti ante e post 7.3.2015 )

Vizi dei licenziamenti

Unilav per le cessazioni

Tabella di raffronto benefici contributivi/costi del licenziamento

Leggi alcune pagine della guida

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Leggi la circolare n.6 di Fondazione Studi

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