Martedì, 26 Gennaio 2021 15:50

Le Novità Normative della Settimana dal 18 al 27 gennaio 2021

Competenze certificate, definite le linee guida

Con la pubblicazione del decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali del 5 gennaio 2021 sulla Gazzetta Ufficiale n. 13 del 18 gennaio 2021, si completa il quadro delle norme generali per l'individuazione e la validazione degli apprendimenti e la certificazione delle competenze (Dlgs n. 13/2013). Oltre ai livelli essenziali delle relative prestazioni, il decreto detta le Linee guida per l'interoperatività degli enti pubblici titolari del sistema nazionale.

 


INPS

Proroga dei termini per la maturazione dei requisiti richiesti per l’accesso alla pensione anticipata c.d. opzione donna

Con il Messaggio n. 217 del 19 gennaio 2021, l'INPS comunica la proroga dei termini per la pensione anticipata c.d. "Opzione donna",  come stabilita dalla Legge di Bilancio 2021.

Nel dettaglio, l'art. 1, comma 336, della Legge di Bilancio 2021 estende l'accesso al trattamento pensionistico anticipato alle lavoratrici che abbiano perfezionato i prescritti requisiti entro il 31 dicembre 2020.

L'Istituto precisa, quindi, che possono conseguire il trattamento pensionistico "Opzione donna" le lavoratrici che, entro il 31 dicembre 2020, abbiano maturato un'anzianità contributiva minima di 35 anni e un'età anagrafica minima di 58 anni, se lavoratrici dipendenti e di 59 anni, se lavoratrici autonome.

 

Indennità antitubercolari. Importi per l’anno 2021

L’INPS, con la circolare n. 8 del 21 gennaio 2021, ha comunicato  gli importi da corrispondere a titolo di indennità antitubercolari per l’anno 2021.

Le somme sono così determinate, con decorrenza dal 1°gennaio 2021:

–    13,50 euro, quale indennità giornaliera spettante agli assistiti in qualità di assicurati;

–    6,74 euro, quale indennità giornaliera spettante agli assistiti in qualità di familiari di assicurato, nonché ai pensionati o titolari di rendita ed ai loro familiari ammessi a fruire delle prestazioni antitubercolari ex art. 1, L. 419/1975;

–    22,49 euro, quale indennità post-sanatoriale spettante agli assistiti in qualità di assicurati (giornaliera);

–    11,25 euro, quale indennità post-sanatoriale spettante agli assistiti in qualità di familiari dell’assicurato, nonché ai pensionati o titolari di rendita ed ai loro familiari ammessi a fruire delle prestazioni antitubercolari ex art. 1, L. 419/1975 (giornaliera);

–    90,77 euro, quale assegno di cura o di sostentamento (mensile).

 

Indennità COVID-19 in favore dei pescatori autonomi

Con il Messaggio n. 267 del 21 gennaio 2021,l'INPS fornisce ulteriori indicazioni in merito alla verifica della qualifica dipescatore autonomo ai fini del riconoscimento dell'indennità di 950 euro per il mese di maggio 2020, come prevista dall'art.  222, comma 8, del D.L. 19 maggio 2020, n. 34.

In particolare, l'indennità è disposta in favore dei pescatori autonomi, compresi i soci di cooperative, che esercitano professionalmente la pesca in acque marittime, interne e lagunari.

Ai fini della verifica della qualifica di pescatore autonomo per l'accesso all'indennità in questione, i lavoratori la cui istanza sia stata respinta per l'assenza del requisito richiesto devono produrre in sede di riesame presso le sedi competenti dell'Istituto apposita autodichiarazione (ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) recante l'indicazione:

- dello status di pescatore autonomo;

- della natura del reddito derivante dall'attività di pesca, presentando altresì l'eventuale documentazione rilasciata dalla cooperativa attestante il pagamento della contribuzione previdenziale sul proprio reddito.

 

Prestazione di esodo a favore dei lavoratori prossimi a pensione

Con il messaggio n. 227 del 20 gennaio 2021, l’INPS ricorda che la Legge di Bilancio 2021 ha provveduto all’estensione del periodo di pensionamento anticipato c.d. isopensione da 4 a 7 anni fino al 31 dicembre 2023. La prestazione di esodo garantisce ai lavoratori la contribuzione correlata fino al pensionamento e l’erogazione da parte dell’INPS di importo pari alla pensione che spetterebbe al momento della naturale cessazione del rapporto di lavoro.

 

Importi massimi dei trattamenti di integrazione salariale e della NASpI

L’INPS, con la circolare n. 7 del 21 gennaio 2021, stabilisce gli importi massimi dei trattamenti di integrazione salariale, dell’assegno ordinario e dell’assegno emergenziale per il Fondo di solidarietà del Credito, dell’assegno emergenziale per il Fondo di solidarietà del Credito Cooperativo, dell’indennità di disoccupazione NASpI, dell’indennità di disoccupazione DIS-COLL, dell’indennità di disoccupazione agricola, nonché la misura dell’importo mensile dell’assegno per le attività socialmente utili per l'anno 2021

 

 

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO

Istanze di certificazione dei contratti di appalto stipulati da consorzi

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota  n. 97 del 21 gennaio 2021, le fornisce alcuni chiarimenti in ordine al processo di certificazione di contratti di appalto stipulati da consorzi, la cui esecuzione venga affidata ad alcune delle società consorziate.

Secondo l’Ispettorato l’indagine di genuinità del contratto di appalto da effettuare in sede di certificazione nel caso in cui la parte stipulante sia un consorzio, debba riguardare non solo il consorzio ma anche le imprese consorziate già individuate nel medesimo contratto da certificare, trattandosi dei soggetti chiamati a dare esecuzione all’appalto e nei cui confronti la certificazione produrrà i suoi effetti. Ciò anche laddove l’istanza di certificazione provenga dal solo consorzio.

Dunque, la certificazione del contratto di appalto non potrà produrre effetti nei confronti di imprese che abbiano, in un momento successivo alla certificazione, aderito al consorzio e siano intervenute in corso d’opera nell’esecuzione del contratto di appalto, atteso che nei confronti delle società successivamente aggregatesi la commissione di certificazione non avrà potuto effettuare le valutazioni di idoneità utili a fondare il giudizio di genuinità del contratto.

 


AGENZIA DELLE ENTRATE

Istituiti i codici tributo per il versamento sul tributo sulla tutela ambientale

Con la risoluzione n. 5 del 18 gennaio 2021 l'Agenzia delle entrate istituisce i nuovi codici tributo, da utilizzare tramite F24 e F24Ep, per il versamento del “Tefa”, il tributo sulla tutela ambientale che, a partire dal 2021, dovrà essere versato distintamente dalla Tari.

 

Dati delle spese sanitarie 2020: proroga all'8 febbraio

Con provvedimento del 22 gennaio 2021 l'Agenzia delle entrate proroga dal 31 gennaio all’8 febbraio 2021 la scadenza per l’invio al Sistema tessera sanitaria dei dati delle spese sanitarie e dei rimborsi effettuati nel 2020. Ampliata la finestra per esercitare il diritto di opposizione alle spese mediche nella precompilata. Slitta dal 9 marzo 2021 al 16 marzo 2021, la data entro cui il Sistema tessera sanitaria mette a disposizione dell’Agenzia i dati delle spese sanitarie 2020 e dei relativi rimborsi.

 

Rideterminazione del valore di partecipazioni non negoziate in mercati regolamentati e di terreni edificabili e con destinazione agricola

l’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 1 del 22 gennaio 2021, fornisce ulteriori chiarimenti in tema di rideterminazione del valore di partecipazioni non negoziate in mercati regolamentati e di terreni edificabili e con destinazione agricola. Inoltre sulla rivalutazione dei terreni, l’Amministrazione finanziaria ha recepito l’indirizzo espresso dalle Sezioni Unite della Corte di cassazione con le sentenze nn. 2321 e 2322 del 31 gennaio 2020, secondo cui l’indicazione nell’atto di cessione di un corrispettivo inferiore al valore rideterminato con la perizia giurata non determina la decadenza dal beneficio di cui all’articolo 7 della legge n. 448 del 2001.

 


AGENZIA DELLE ENTRATE – INTERPELLO

Risposta n. 42 del 18 gennaio 2021 – regime speciale rimpatriati

Per usufruire del regime speciale rimpatriati, la nuova attività aziendale del lavoratore distaccato che rientra in Italia non deve porsi in continuità rispetto al rapporto ante-trasferimento all’estero, ossia le condizioni del nuovo contratto, quali prestazione di lavoro, termine e retribuzione, devono richiedere un nuovo rapporto obbligatorio in sostituzione del precedente, con nuove e autonome situazioni giuridiche e mutamento sostanziale dell'oggetto della prestazione e del titolo del rapporto.

 

Risposta n. 43 del 18 gennaio 2021 – riqualificazione energetica edificio

Il lavoro di riqualificazione energetica globale di un fabbricato non potrà fruire del Superbonustrattandosi di un intervento a se stante, inteso come un unicum, e non “trainato”, come prospettato dall’istante.

 

Risposta n. 44 del 18 gennaio 2021 – uso parziale bonus prima casa

Nel caso in cui il redito d’imposta “prima casa” venga speso soltanto in parte per il pagamento del Registro dovuto per l'atto in cui il credito è maturato, l'importo residuo potrà essere speso in riduzione dell’Irpef o in compensazione delle somme dovute, ma non in diminuzione delle imposte di registro, ipo-catastale, sulle successioni e donazioni, per gli atti presentati dopo l’acquisizione del credito, per le quali il credito deve essere utilizzato integralmente.

 

Risposta n. 45 del 19 gennaio 2021 -  acquisti inerenti attività di ricerca nel campo della fusione nucleare

Per usufruire della non imponibilità Iva prevista per gli acquisti di beni e servizi inerenti l’attività di ricerca nel campo della fusione nucleare effettuati presso un’organizzazione internazionale avente sede in Francia, l’istante, rappresentante della società acquirente, dovrà necessariamente munirsi del certificato di esenzione Iva, secondo quanto previsto dal Regolamento comunitario n. 282/2011, a nulla rilevando che le disposizioni interne non prevedono alcuna formalità. L’eventuale dispensa dall'obbligo di vistare il predetto certificato deve essere richiesta alle autorità francesi.

 

Risposta n. 46 del 19 gennaio 2021 -  contributo a sostengo degli artisti

I contributi per il sostegno degli autori, degli artisti interpreti ed esecutori e dei lavoratori autonomi che svolgono attività di riscossione dei diritti d'autore, erogati ai sensi del decreto Cura Italia, in fase di erogazione non sono da assoggettare a ritenuta alla fonte a titolo di acconto IRPEF e, conseguentemente, non sono imponibili nei confronti dei percettori.

 

Risposta n. 47 del 19 gennaio 2021 -  somme erogate dopo la cessazione del rapporto di lavoro

Sulle somme erogate, dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ai suoi ex dipendenti a titolo di cassa integrazione in deroga, a carico del fondo di solidarietà bilaterale, la snc - ex datore di lavoro deve comportarsi come sostituto d’imposta e operare le ritenute d’acconto Irpef, in quanto tali emolumenti sono riconducibili al rapporto di lavoro intrattenuto con la società, anche se ora cessato.

 

Risposta n. 49 del 19 gennaio 2021 – rivalsa iva non incassata

Non è possibile emettere una nota di variazione in diminuzione dell’Iva quando, successivamente all’esercizio della rivalsa ai sensi dell’art. 60, ultimo comma, del Dpr. n. 633/1972, il credito Iva non sia stato soddisfatto all’esito di una procedura esecutiva rivelatasi infruttuosa.

 

Risposta n. 51 del 20 gennaio 2021 – rendita derivante da legato

La rendita derivante dal legato non è “vitalizia” ma “a tempo determinato”. Pertanto, la beneficiaria/legataria dovrà considerare, come base imponibile dell’imposta di successione, “il valore attuale dell'annualità, calcolato al saggio legale di interesse e non superiore al ventuplo (attualmente 2000 volte) della stessa”.

 

Risposta n. 53 del 21 gennaio 2021 - aliquota IVA per le prestazioni di progettazione

Aliquota ordinaria per le prestazioni di progettazione definitiva ed esecutiva e di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione dell’edificio, “autonome”, ossia dipendenti da un distinto contratto diverso rispetto a quello che disciplinerà gli ulteriori servizi relativi alla costruzione dell’opera agevolabile

 

Risposta n. 54 del 21 gennaio 2021 – trasferimento quote societarie

Un’operazione di conferimento di titoli azionari, pari al 34,504% del capitale sociale, realizza una partecipazione qualificata e di maggioranza relativa rispetto ai diritti di voto esercitabili in assemblea e, pertanto, non rientra fra le cause di esclusione dell’imposta, previste solo se la conferitaria consegue la maggioranza dei voti di un'altra società di capitali e quindi il controllo.

 


ISTAT

TFR – Coefficiente di rivalutazione

L’Istat ha comunicato l’indice relativo al mese di dicembre che è pari a 102,3%. Il coefficiente per rivalutare le quote di trattamento di fine rapporto con riferimento al mese di dicembre 2020 è di 1,500000%.

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