Lunedì, 18 Gennaio 2021 16:57

Covid-19, le misure in vigore fino al 5 marzo 2021

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 11 del 15 gennaio 2021 è entrato in vigore il DPCM del 14 gennaio contenente nuove misure per fronteggiare l'emergenza in vigore dal 16 gennaio fino al prossimo 5 marzo. Il decreto conferma quanto già indicato dal decreto legge n.2/2021 con la proroga dello stato di emergenza al 30 aprile 2021. Viene stabilito il divieto di spostamenti tra regioni dal 16 gennaio al 15 febbraio, a prescindere dal colore, salvo per comprovati motivi d salute, lavoro, necessità e, infine, per il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Resta fermo il coprifuoco tra le 22:00 e le 5:00, l'obbligo di mascherina all'aperto e al chiuso e il sistema per fasce di colore assegnate alle singole Regioni con l'introduzione della fascia "bianca" determinata da un rischio ridotto e una positività di 50 casi per 100.000 abitanti. Nelle Regioni in fascia gialla lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata è consentito, nell’ambito del territorio regionale, una volta al giorno, tra le 5:00 e le 22:00, nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi. In queste Regioni bar e ristoranti potranno restare aperti sino alle ore 18:00 e le persone sedute per ogni tavolo potranno essere al massimo quattro. Dopo le 18:00 per i bar è vietato l’asporto, ma è consentita la consegna a domicilio. Riaprono al pubblico, dal lunedì al venerdì con esclusione dei giorni festivi e con ingressi contingentati, mostre e musei.

Nelle zone con colorazione arancione (rischio moderato) e rossa (rischio alto) si registrano ulteriori restrizioni per le attività di ristorazione (ad eccezione di quelle per alberghi e strutture ricettive limitatamente ai clienti ivi alloggiati) dove si prevede anche il divieto di asporto dopo le ore 18:00 (mentre resta sempre consentita, fino alle 22:00, la consegna a domicilio). Restano chiusi al pubblico fino al 15 febbraio gli impianti sciistici e permane il divieto di apertura, e la sospensione delle relative attività, fino al 5 marzo, di palestre, piscine, sale giochi e scommesse, sale bingo, teatri, discoteche, cinema e sale per concerti. Per il capitolo scuola, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica almeno al 50 per cento e fino a un massimo del 75 per cento della popolazione studentesca in presenza.

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