Mercoledì, 15 Luglio 2020 16:53

RdC, decurtazione fino al 20% del beneficio non speso

Diventa effettivo il taglio del 20% del reddito di cittadinanza quando l'importo mensile riconosciuto non viene speso o prelevato dai beneficiari. A stabilirlo è il Decreto interministeriale del 2 marzo 2020, approvato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 163 del 30 giugno 2020, avente ad oggetto le tempistiche per la fruizione della misura spettante ai nuclei beneficiari del Reddito di cittadinanza. Il decreto disciplina le modalità di calcolo delle decurtazioni previste quando l'importo mensile riconosciuto non viene speso oppure non viene prelevato dai beneficiari della Carta RdC entro il mese solare successivo a quello di accredito, secondo l'art. 3, comma 15, del D.L.  n. 4/2019. Le decurtazioni, che si applicano a decorrere dal mese successivo all'entrata in vigore del citato decreto, sono di due tipi: mensile e semestrale e l'ammontare non speso è sempre considerato al netto degli arretrati erogati nel corso del periodo di riferimento. In caso di decurtazione mensile è confrontato il valore del saldo nell'ultimo giorno di ciascun mese con il valore del beneficio mensile effettivamente erogato in quel mese; mentre se si tratta di decurtazione semestrale è confrontato il valore del saldo nell’ultimo giorno di ciascun semestre con quello del beneficio mensile massimo spettante nel semestre stesso. In ogni caso, il massimo del taglio previsto è pari al 20 % delle somme erogate.  

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