Venerdì, 22 Maggio 2020 16:47

Smart working: opportunità per aziende anche dopo l’emergenza

L’utilizzo esponenziale dello smart working durante l’emergenza da Covid-19 per molte aziende e lavoratori è stata una necessità, a volte anche una costrizione, più che un modo per organizzare il lavoro e per conciliare la vita personale con quella professionale. Eppure, questa misura “può essere un ottimo polmone per le aziende, che permette di gestire in modo diverso i periodi di punta o di crisi; ma anche per i dipendenti, che lavorando da casa hanno minori spese e quindi, di fatto, a pari di stipendio più potere d’acquisto”. A fare il punto su opportunità e svantaggi del lavoro agile è Massimo Braghin, Consigliere Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, in un articolo del settimanale “L’Azione”. Necessario, secondo Braghin, rivedere il modo di lavorare anche dopo la fine dell’emergenza sanitaria, ma al tempo stesso “introdurre incentivi contributivi e fiscali allo smart working” per far trarre vantaggio anche allo Stato. “Ad esempio – sottolinea – riducendo il rischio di contagio, fa sì che ci siano meno malati e quindi meno costi da sostenere”.

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