Giovedì, 27 Febbraio 2020 16:53

RdC, al via i PUC

Possono partire i Progetti Utili alla Collettività (PUC), che i beneficiari del Reddito di Cittadinanza sono tenuti a svolgere nel proprio Comune di residenza per almeno 8 ore settimanali, aumentabili fino a 16. A comunicarlo è il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 5 dell'8 gennaio 2020 del Decreto ministeriale del 22 ottobre 2019 che definisce forme, caratteristiche e modalità di attuazione dei PUC; e del Decreto ministeriale del 14 gennaio 2020 che stabilisce, su proposta dell'Inail, il premio speciale unitario per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dei soggetti impegnati nei PUC. Sono tenuti ad offrire la propria disponibilità allo svolgimento dei PUC- ricorda la nota - i beneficiari di RdC che abbiano sottoscritto un Patto per il Lavoro o un Patto per l'Inclusione Sociale, pena la decadenza dal beneficio. La partecipazione ai progetti, invece, è facoltativa per le persone non tenute agli obblighi connessi al Reddito di Cittadinanza, che possono aderire volontariamente nell'ambito dei percorsi concordati con i servizi sociali dei Comuni/Ambiti Territoriali.

A tal fine, il Ministero ha comunicato che sulla Piattaforma GePI dal 22 febbraio è attiva una nuova funzione che consente ai Comuni di caricare sia i progetti messi in campo, sia l'elenco dei beneficiari Rdc per i quali deve essere aperta la copertura assicurativa. Sulla pagina PUC nella sezione Rdc Operatori sono disponibili, oltre alle norme, le slide di approfondimento e la lezione interattiva.

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