Mercoledì, 26 Febbraio 2020 17:02

Pensione inabilità amianto: domande entro il 31.03.2020

Online il Decreto Ministeriale del 16 dicembre 2019, del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, che specifica criteri e requisiti di concessione della pensione di inabilità per i lavoratori che hanno contratto malattie professionali collegate all'amianto (patologie asbesto-correlate), individuati dall’art.1, comma 250 bis, della Legge n. 232/2016. Ai fini dell'accesso a pensione - come stabilito dall'art.3 del Decreto - sono richiesti il possesso da parte dell’assicurato di un’anzianità contributiva di almeno 5 anni e il riconoscimento da parte dell’Inail di una patologia asbesto-correlata di origine professionale.

Per quanto riguarda le domande di accesso al beneficio, l'art. 4 del testo stabilisce, al suo comma 2, che a decorrere dal 1° gennaio 2020, esse "devono essere presentate all’Inps entro e non oltre il 31 marzo di ogni anno", diversamente da quanto previsto nel  2019, quando la domanda poteva essere presentata entro il 31 dicembre. Le risorse stanziate dalla legge ammontano a  7,7 milioni di euro per l'anno 2019,  13,1 milioni di euro per l’anno 2020,  12,6 milioni di euro per l'anno 2021, di 12,3 milioni di euro per l'anno 2022, 11,7 milioni di euro per l'anno 2023, 11,1 milioni di euro per l'anno 2024,  10 milioni di euro per l'anno 2025,  9,2 milioni di euro per l'anno 2026,  8,5 milioni di euro per l'anno 2027 e  7,5 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2028. Il Decreto, infine, all'art. 6 regola anche i casi di incompatibilità e incumulabilità delle pensioni di inabilità.

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