Martedì, 18 Febbraio 2020 16:07

Le Novità Normative della Settimana dal 10 al 16 febbraio 2020

Criteri e modalità per la concessione della pensione di inabilità in favore dei soggetti che abbiano contratto malattie professionali a causa dell’esposizione all’amianto - Link

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 34 dell’11 febbraio 2020, il Decreto 16 dicembre 2019, con i criteri e le modalità per la concessione della pensione di inabilità in favore dei soggetti che abbiano contratto malattie professionali a causa dell’esposizione all’amianto.

 

Individuazione degli importi delle tasse e dei contributi delle università non statali ai fini della detrazione dell'imposta lorda - anno 2019 - Link

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 34 dell’11 febbraio 2020, il Decreto del 19 dicembre 2019 del Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca che fissa gli importi limite, per le spese effettuate nel corso del 2019, utili a quantificare la detrazione per i costi delle tasse e contributi di iscrizione sostenuti per la frequenza dei corsi di laurea negli atenei privati. Confermate per il 2019 le soglie di spesa su cui calcolare gli sconti sull’imposta. Le quote sono definite in base all’area disciplinare e alla dislocazione degli atene.

 

 

INPS

Prescrizione dei contributi pensionistici dovuti alla Gestione dipendenti pubblici - Link

Con circolare n. 25 del 13 febbraio 2020, l’Inps fornisce ulteriori chiarimenti per la valorizzazione dei periodi retributivi per i quali la contribuzione dovuta alle casse pensionistiche della Gestione dipendenti pubblici risulti prescritta e le indicazioni delle modalità operative per garantire la copertura dei periodi assicurativi applicando i criteri di cui all’articolo 13 della legge n. 1338/1962,in materia di costituzione di rendita vitalizia.
 

Pescatori autonomi. Aliquota contributiva per l’anno 2020 - Link

L’INPS, con la circolare, n. 24 del 13 febbraio 2020,  comunica, per l’anno 2020, le aliquote vigenti per i lavoratori autonomi che svolgono attività di pesca ed illustra le modalità e i termini per il versamento della contribuzione.

 

Misure di sostegno al reddito per i lavoratori dipendenti dalle imprese del settore dei call center - Link

L’Inps, con  la circolare n. 21 dell'11 febbraio 2020, rende noto le istruzioni operative per la gestione delle misure di sostegno al reddito in favore dei lavoratori del settore dei call center, . In particolare, l’Istituto fornisce chiarimenti e istruzioni operative per la gestione delle domande di indennità del settore dei call center, nonché le indicazioni tecniche per la corretta compilazione del flusso UniEmens.

 

Cassa integrazione e Disoccupazione. I massimali per il 2020 - Link

L’INPS, con la circolare n. 20 del 10 febbraio 2020,  pubblica gli importi massimi  validi per il 2020 dei trattamenti di integrazione salariale, dell’assegno ordinario e dell’assegno emergenziale per il Fondo di solidarietà del Credito, dell’assegno emergenziale per il Fondo di solidarietà del Credito Cooperativo, dell’indennità di disoccupazione NASpI, dell’indennità di disoccupazione DIS-COLL, dell’indennità di disoccupazione agricola, nonché la misura dell’importo mensile dell’assegno per le attività socialmente utili.

 

 

MINISTERO DEL LAVORO

Comunicazione lavoro intermittente riguardante i lavoratori dello spettacolo–adempimenti - Link

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, congiuntamente con l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la lettera circolare prot. n.1311 del 12 febbraio 2020,  rende noto i chiarimenti in merito alle comunicazioni relative all’utilizzo di prestazioni lavorative rese in modalità intermittente da parte di lavoratori dello spettacolo.

La Circolare chiarisce chel’obbligo del datore di lavoro di comunicare la chiamata del lavoratore intermittente nel settore dello spettacolo – prima dell’inizio della prestazione – non può più essere assolto mediante la richiesta del certificato di agibilità.

Ne consegue che la comunicazione andrà effettuata secondo le modalità di trasmissione previste per la generalità dei datori di lavoro attraverso il modello UNI-Intermittente.

 

 

ANPAL

IncentivO Lavoro

L’ANPAL ha pubblicato il Decreto direttoriale n. 52 dell'11 febbraio 2020 n sostituzione del Decreto Direttoriale n. 44 del 6 febbraio 2020, che istituisce, per l’anno 2020, l’IncentivO Lavoro (IO Lavoro).

L’incentivo potrà essere richiesto dalle aziende che assumono nuovo personale dal 1° gennaio fino al 31 dicembre 2020, su tutto il territorio nazionale. Il bonus è destinato alle assunzioni di persone disoccupate con contratto a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione, e con contratti di apprendistato professionalizzante.

Il personale da assumere non deve aver avuto un rapporto di lavoro negli ultimi 6 mesi con lo stesso datore di lavoro e deve possedere le seguenti caratteristiche:

1.  giovani di età compresa tra i 16 anni e 24 anni;

2.  persone con 25 anni di età e oltre disoccupate da almeno 6 mesi.

L’incentivo sarà riconosciuto anche ai contratti di lavoro a tempo parziale e per la trasformazione di contratti da tempo determinato in contratti a tempo indeterminato.

Per richiedere l’incentivo le aziende dovranno attendere le indicazioni di Inps, che lo renderanno operativo. La domanda andrà presentata online sul portale Inps, che le autorizza nei limiti delle risorse disponibili.

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE

Memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi. Primo semestre di applicazione delle nuove disposizioni normative - Link

L'Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 6 del 10 febbraio 2020 ha affermato che nessuna sanzione sarà comunque contestata ai soggetti con volume d’affari superiore a 400mila euro per il periodo 1° luglio-31 dicembre 2019, in applicazione dei principi fissati dallo Statuto del contribuente quando l’unica violazione posta in essere consista nell’omesso invio dei dati dei corrispettivi telematici nei termini fissati dalla normativa. Non è comunque necessario soddisfare gli stessi laddove le operazioni siano state documentate tramite fattura

 

Regime forfetario. Modifiche ai requisiti di accesso e alle cause di esclusione introdotte dalla legge di bilancio 2020. Decorrenza - Link

Con la risoluzione n. 7 dell’11 febbraio 2020, l’Agenzia delle entrate  ha chiarito che le novità introdotte dall’ultima legge di bilancio nella disciplina del regime forfetario , in tema di requisiti di accesso (non aver sostenuto più di 20mila euro di spese per lavoro accessorio, lavoratori dipendenti e collaboratori) e di cause di esclusione (aver percepito più di 30mila euro di redditi da lavoro dipendente e assimilati) operano a partire dal periodo di imposta 2020.

 

Nuove norme in materia di ritenute negli appalti superiori a 200mila euro - Link

Con la circolare n. 1 del 12 febbraio 2020 dell’Agenzia delle entrate arrivano i primi chiarimenti sulle nuove norme in materia di ritenute negli appalti superiori a 200mila euro
La circolare illustra gli adempimenti che devono essere attuati da committenti, appaltatori, subappaltatori, affidatari e dagli altri soggetti compresi nella disciplina, e chiarisce alcuni aspetti relativi al regime sanzionatorio in caso di non corretta determinazione ed esecuzione delle ritenute e di tardivo versamento.
Inoltre chiarisce che rientrano nell’ambito di applicazione della norma i soggetti residenti in Italia che nei contratti di appalto forniscono manodopera utilizzando i beni strumentali di proprietà del committente o riconducibili in qualunque forma al committente. Sono esclusi dall’ambito di applicazione i soggetti non residenti senza stabile organizzazione in Italia affidatari delle opere o dei servizi, perché non rivestono la qualifica di sostituti d’imposta . Esclusi anche i soggetti residenti che non esercitano attività d’impresa o non esercitano imprese agricole o non esercitano arti o professioni quali ad esempio i condomini che, siccome non detengono beni strumentali, non possono esercitare alcuna attività d’impresa o agricola o attività professionale. Per le stesse ragioni sono esclusi dall’ambito di applicazione gli enti non commerciali limitatamente all’attività istituzionale di natura non commerciale svolta. Vengono inoltre forniti chiarimenti in merito alle cause di esclusione per le imprese appaltatrici o affidatarie o subappaltatrici che comunicano al committente, allegando la certificazione rilasciata dall’Agenzia delle entrate, la sussistenza di determinati requisiti. Si tratta dei soggetti che risultino in attività da almeno tre anni, siano in regola con gli obblighi dichiarativi e abbiano eseguito nel corso dei periodi d’imposta cui si riferiscono le dichiarazioni dei redditi presentate nell’ultimo triennio versamenti complessivi, registrati nel conto fiscale per un importo non inferiore al 10 per cento dell’ammontare dei ricavi o compensi risultanti dalle dichiarazioni stesse e che non abbiano iscrizioni a ruolo o accertamenti esecutivi o avvisi di addebito affidati agli agenti della riscossione relativi alle imposte sui redditi, all’Irap, alle ritenute e ai contributi previdenziali per importi superiori a 50 mila euro, per i quali i termini di pagamento siano scaduti e siano ancora dovuti pagamenti o non siano in essere provvedimenti di sospensione. La circolare inoltre chiarisce che nel caso in cui il committente sia una pubblica amministrazione la sussistenza dei requisiti potrà essere oggetto di autocertificazione.

 

Detrazione per gli interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna - Link

Con la  circolare n. 2 del 14 febbraio 2020, l'Agenzia delle entrate fornisce i primi chiarimenti sugli adempimenti da seguire, sugli interventi agevolabili e sui soggetti che possono accedere al beneficio

chiarisce che l’agevolazione spetta a lavori finalizzati al “recupero o restauro” della facciata esterna di edifici esistenti, parti di edifici esistenti o su unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, compresi quelli strumentali, purché ubicati nelle zone A o B previste dal decreto ministeriale n. 1444/1968. Gli interventi devono essere realizzati esclusivamente sulle strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi. In particolare, sono ammessi i lavori:

·      di sola pulitura o tinteggiatura esterna sulle strutture opache della facciata

·      sulle strutture opache della facciata influenti dal punto di vista termico o che interessino oltre il 10% dell'intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell'edificio

su balconi, ornamenti o fregi, ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE - INTERPELLO

Risposta n. 39 del 10 febbraio 2020 - atto di rinuncia all'assegnazione della casa coniugale e agli adempimenti di cancellazione della trascrizione - Link

L’atto di rinuncia all'attribuzione della dimora coniugale e i conseguenti adempimenti fiscali, non essendo funzionalmente connessi alla risoluzione della crisi matrimoniale, non possono fruire dell’agevolazione prevista dalle norme sulla disciplina in caso di scioglimento del matrimonio

 

Risposta n. 48 del  11 febbraio 2020 -  applicabilità del regime forfetario - Link

La contribuente neocostituita Iva, che non ha mai applicato il regime del margine, può avvalersi del forfetario per l’ulteriore attività di “compro oro” già dal primo anno di attività, non sussistendo precedenti periodi di imposta rispetto all'annualità 2019

 

Risposta n. 53 del 12 febbraio 2020 - trattamento fiscale applicabile alle spese per la frequenza all’estero di una scuola professionale privata di danza - Link

Non sono detraibili le spese sostenute per la frequenza all’estero di una scuola professionale privata di danza, né, quindi, le relative spese di alloggio
L’agevolazione, riconosciuta ai costi sostenuti presso istituti appartenenti al "sistema nazionale di istruzione", può essere estesa anche a corsi stranieri se di istruzione universitaria

 

Risposta n. 59 del 13 febbraio 2020 - regime speciale per lavoratori rimpatriati - Link

Un lavoratore italiano che, dopo aver lavorato all’estero trasferisce la propria residenza in Italia a maggio 2017 e che ad aprile 2017 stipula un pre-contratto di lavoro con la società francese che lo assegna nella sede italiana, non può fruire del regime speciale impatriati per il periodo d’imposta di rimpatrio, 2017, e per quello successivo, 2018, non avendo presentato la relativa domanda.

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE - INTERPELLO

Principio di diritto n. 5 del  13 febbraio 2020 -  emissione della nota di variazione in diminuzione ed esercizio del diritto alla detrazione IVA - Link

nel caso in cui si verifichino i presupposti per l'emissione della nota di variazione in diminuzione ai fini Iva, come previsto dall’articolo 26 del decreto Iva per effetto del richiamo all'articolo 19 dello stesso decreto, il diritto alla detrazione può essere esercitato, al più tardi, con la dichiarazione Iva relativa all'anno in cui il esso è sorto e alle condizioni esistenti al momento da cui si può esercitarlo. 

La nota di variazione, emessa entro tale termine, legittima l'emittente alla detrazione della relativa Iva, che in origine era stata addebitata per rivalsa, e obbliga il ricevente alla registrazione della stessa


 

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