Lunedì, 17 Febbraio 2020 16:54

Call-center: gestione sostegno al reddito dei dipendenti

Con la circolare n. 21 dell’11 febbraio 2020, l'Inps fornisce le istruzioni operative per la gestione delle misure di sostegno al reddito in favore dei lavoratori del settore dei call center di cui al decreto legislativo n. 148/2015, finanziate per l’anno 2019 dal decreto legge n. 4/2019, convertito con modificazioni, dalla legge n. 26/2019, nonché le indicazioni tecniche per la compilazione dei flussi UniEmens. Ai dipendenti del settore è infatti riconosciuta, in caso di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa per crisi aziendale, un’indennità pari al trattamento massimo di integrazione salariale straordinaria, per una durata massima di 12 mesi, anticipato dall’azienda e poi conguagliato dall’Inps. A carico delle imprese è inoltre posto un contributo addizionale a partire dal periodo di paga successivo al provvedimento di concessione dell’integrazione salariale e calcolato sulla retribuzione globale che sarebbe spettata ai lavoratori per le ore di lavoro non prestate.  

Le aziende interessate- si legge nel provvedimento - utilizzeranno nel flusso Uniemens, per periodi di concessione di cigd decorrenti dal mese di novembre 2019, il sistema “Ticket”. A tal fine, nella circolare l’Inps fornisce le istruzioni per l’esposizione sia del conguaglio delle prestazioni anticipate che del contributo addizionale all’interno dell’elemento <DenunciaAziendale>. Inoltre, per tutti gli eventi gestiti con tale sistema le aziende dovranno indicare il codice evento “CDR” (“Cassa Integrazione Guadagni in Deroga Richiesta”) sia in caso di trattamento non ancora autorizzato sia dopo aver ricevuto l’autorizzazione, e dovrà essere altresì indicato il codice “T” in <TipoEventoCIG>.

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