Mercoledì, 18 Settembre 2019 12:21

Formazione e rafforzamento CCNL per uscire dalla povertà

Insistere sulla fase due del reddito di cittadinanza, ovvero la formazione dei destinatari per offrire loro concrete opportunità di inserimento lavorativo; ma anche rafforzamento dei CCNL erga omnes per far crescere i salari e contrastare i contratti pirati. Questa secondo il Presidente del CNEL, Tiziano Treu, la ricetta per alleviare la povertà del Paese. Una condizione che in Italia rappresenta un problema serio perchè coinvolge sempre più persone.

Intervistato a margine del convegno intitolato “Combattere la disoccupazione di lungo periodo: il ruolo della società civile organizzata” promosso dall’Osservatorio del mercato del lavoro (OML), istituito presso il Comitato Economico e Sociale Europeo, con il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, Treu si è soffermato sulle proposte di Pd e Movimento 5 Stelle sul salario minimo.  "Il salario minimo è uno strumento che serve in maniera residuale laddove i contratti collettivi rafforzati non arrivano". Prendendo ad esempio le esperienze straniere - evidenzia Treu - è necessario effettuare delle analisi economiche che permettano di individuare con esattezza un livello minimo dei salari.

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