Martedì, 17 Settembre 2019 11:50

Marche: una proposta di legge sull'equo compenso

Una tutela per i liberi professionisti, affinché venga garantito e promosso il valore delle loro prestazioni professionali. Questo l'obiettivo della proposta di legge sull'equo compenso sottoscritta dal Presidente dell'Assemblea Legislativa della Regione Marche, Antonio Mastrovincenzo e dal consigliere Gino Traversini presentata il 12 settembre a Palazzo delle Marche ad Ancona. A partecipare alla conferenza stampa il Presidente del Comitato Unitario Permanente degli Ordini e dei collegi professionali di Ancona e del Consiglio provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, Roberto Di Iulio, il Presidente Confprofessioni Marche, Gianni Giacobelli, e il Presidente della Federazione Ingegneri Marche che rappresentava la Rete delle professioni tecniche, Massimo Conti.

La proposta di legge regionale mira ad estendere le tutele del cosiddetto equo compenso, voluto dal legislatore nazionale per il lavoro dipendente, anche agli autonomi. Si tratta di una legge volta a proteggere i liberi professionisti e a coniugare l'equo compenso anche ad un aumento della qualità delle prestazioni. Nella proposta, infatti, si chiede alla Regione di adottare atti di indirizzo che garantiscano alle attività professionali un compenso proporzionato a qualità, quantità, contenuto e caratteristiche dei servizi resi. Stessi criteri, poi, da usare anche per gare e incarichi professionali affidati dagli enti locali. La Regione Marche, che per arrivare al testo della proposta ha ascoltato e accolto i suggerimenti dei diversi ordini professionali e che dovrebbe portarlo nell’Aula entro il mese di ottobre, sarebbe tra le prime regioni a legiferare in materia.

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