Lunedì, 08 Luglio 2019 11:38

Sostegno al reddito ai soggetti senza fissa dimora

Con il messaggio n. 2521 del 4 luglio, l’Inps fornisce ulteriori istruzioni operative sulle prestazioni a sostegno del reddito dei soggetti senza fissa dimora dopo che, con il messaggio n. 689 del 20 febbraio 2019, aveva dato le prime indicazioni per gestire l’istruttoria delle domande e dei pagamenti di tali prestazioni riferite sia ai soggetti dichiarati irreperibili che a quelli senza fissa dimora. Per quest’ultimi in particolare l’Istituto precisa che il riconoscimento del diritto alle prestazioni a sostegno del reddito a carattere assistenziale, nonché all’assegno di maternità dei lavoratori atipici e discontinui, è subordinato alla residenza del beneficiario nel territorio dello Stato italiano, così come annotata nei registri anagrafici del Comune. Dunque anche le persone senza fissa dimora hanno diritto ad accedere e a continuare a fruire delle prestazioni in argomento se iscritte all’anagrafe di un Comune del territorio, anche con una residenza “fittizia” dove hanno stabilito il proprio domicilio, purché abbiano ottemperato agli obblighi previsti dalla legge. 

Notizie correlate: Ferie, le scadenze da rispettare - Denuncia Aziendale: i dati acquisiti d’ufficio dall’Inps - Prestazioni previdenziali a soggetti irreperibili e senza fissa dimora

0
0
0
s2smodern