Mercoledì, 16 Aprile 2014 10:28

Datori di lavoro domestico: non serve richiesta certificato penale

Il ministero del lavoro con la circolare n.9/14 interviene sul nuovo obbligo del certificato penale dei lavoratori da adibire ad attività con contatti diretti e continuativi con i minori (Dlgs n.39/14), confermando l'orientamento già espresso dal ministero della giustizia sul fatto che il nuovo adempimento riguarda esclusivamente i rapporti di lavoro costituiti a partire dal 6 aprile.

Il ministero spiega che il nuovo obbligo riguarda i datori di lavoro che impiegano personale per lo svolgimento di attività professionali che comportino contatti diretti e regolari con minori, comprese le agenzie di somministrazione qualora dal relativo contratto di fornitura risulti evidente l'impiego del lavoratore nelle predette attività.

La dizione «impiego al lavoro» ricomprende anche quelle forme di attività di natura autonoma che comportino un contatto continuativo con i minori fra le quali, in primo luogo, eventuali ipotesi di collaborazione, anche a progetto, associazione in partecipazione ecc.

Sono, invece, esclusi dal nuovo adempimento i datori di lavoro domestico nel caso di assunzione di baby-sitter o di persone impiegate in attività che comportino contatti diretti e regolari con minori. Questo perché il legislatore ha inteso tutelare i minori quando gli stessi sono al di fuori dell'ambito familiare, ambito nel quale il genitore “datore di lavoro” può direttamente con maggior efficacia attuare tutte le cautele necessarie nei confronti del bambino/ragazzo.

Precedenti notizie

0
0
0
s2smodern