Martedì, 12 Febbraio 2019 14:47

UE: la tutela del lavoro nella crisi d'impresa

La Legge 19 ottobre 2017 n. 155 delega il Governo ad attuare la riforma delle discipline della crisi di impresa e dell'insolvenza, attraverso l’adozione di uno o più decreti legislativi, tenendo conto della normativa dell'Unione europea e in particolare del regolamento (UE) n. 2015/848 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2015, relativo alle procedure di insolvenza e della raccomandazione 2014/135/UE della Commissione, del 12 marzo 2014.

Tale regolamento, nello specifico, sottolinea l’importanza di tutela dei lavoratori dedicando espressamente l’art 13 ai contratti di lavoro e delineando un quadro di generale attenzione alla materia di lavoro anche da parte degli amministratori delle procedure di insolvenza. Anche la raccomandazione 2014/135/UE si pone l’obiettivo di eliminare gli ostacoli all’efficace ristrutturazione di imprese sane in difficoltà finanziaria, contribuendo così alla salvaguardia dei posti di lavoro con effetti positivi sull’economia in generale (par. 12). I Consulenti del Lavoro, inseriti a pieno titolo nell'albo dei curatori fallimentari con l'approvazione del nuovo codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza, svolgono un ruolo fondamentale, sia in termini di competenze che di tutela dei rapporti di lavoro, attraverso la specifica conoscenza dei processi e delle regole in materia di diritto del lavoro, fiscalità e legislazione sociale.

Leggi l'articolo completo sul n.1/2019 de "Il Consulente del Lavoro"

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