Martedì, 17 Luglio 2018 08:45

Friedman: "Serve meritocrazia e governo serio per creare nuovi posti di lavoro"

Cosa fare per creare nuovi posti di lavoro? Se n'è discusso al Festival del Lavoro con Alan Friedman, giornalista economico e autore di "Dieci cose da sapere sull'economia italiana prima che sia troppo tardi".
Per generare nuova occupazione nel nostro Paese bisogna partire, secondo lo scrittore americano, da una riduzione della burocrazia e delle numerose imposte che gravano sulle aziende, come ad esempio l'Irap; dalla creazione di un sistema economico meritocratico, che non si basi sui contratti collettivi ma su premi per chi produce di più; da un mercato del lavoro più flessibile e con una maggiore presenza femminile; da un "governo serio e forte". Tutti elementi assenti in questo momento in Italia, secondo l'economista.

Nell'intervista per la web tv di categoria lo scrittore ha, inoltre, sottolineato come gli italiani siano fra i più tartassati in Europa a causa di un sistema pensionistico che è tra i più generosi nell'Unione europea nonostante la "costosa, ma necessaria" riforma Fornero. Ma anche a causa di introiti troppi esigui e di costi esorbitanti per sostenere la Pubblica Amministrazione.

Per salvare l'Italia "prima che sia troppo tardi" è necessario, secondo Friedman, che il nuovo Governo non crei un "buco" nei conti pubblici e non introduca una flat tax che favorisca i più ricchi. Servono, piuttosto, maggiori incentivi per le assunzioni giovanili e una rinegoziazione dei trattati europei. "Bisogna dare all'esecutivo la possibilità di dimostrare cosa intende fare", ha sottolineato, "e di distinguere la retorica dai fatti". L'occasione giusta sarà, a suo avviso, la presentazione a settembre della nuova legge finanziaria. 

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